Juventus, Pirlo senza scampo: “Da esonero immediato, così si torna ai tempi di Delneri”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:40
Calciomercato Juventus, Pirlo traballa | Summit di Agnelli alla Continassa
Andrea Pirlo ©️Getty Images

Andrea Pirlo in difficoltà nella sua prima esperienza da allenatore: Paolo De Paola non usa mezzi termini e non risparmia neanche Gattuso

Il ko con il Benevento ha aperto innumerevoli crepe nell’ambiente Juventus. Fabio Paratici ha confermato il posto di Andrea Pirlo, che però è finito sotto accusa per una stagione che ha portato un’eliminazione agli ottavi di Champions League e la quasi scontata conclusione del filotto di nove scudetti. Il giornalista di ‘Tuttosport’ Paolo De Paola non ha usato mezzi termini per l’allenatore della Juventus, ma non ha risparmiato neanche Gennaro Gattuso nonostante la vittoria del Napoli di ieri sera sul campo della Roma.

Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube

Juventus-Benevento critiche per i bianconeri
Andrea Pirlo © Getty Images

LEGGI ANCHE >>> Juventus, Marani contro tutti: “Troppi amici, manca Marotta. E da quando decidono i calciatori?”

Juventus, De Paola: “Pirlo da esonero immediato. Kulusevski è diventato un bisonte”

“La Juve – ha detto De Paola a ‘Radio Punto Nuovo’ – rischia di uscire dalla prossima Champions, non può permettersi questa figuraccia. Se hai perso anche la dimensione dello spogliatoio, allora la Juve è messa veramente male. Si può tornare alla prima Juve di Agnelli, quella di Delneri. Pirlo è da esonero immediato, non ha in mano la squadra, ha fatto una confusione incredibile. È una bufera di disorganizzazione di squadra. Kulusevski è diventato un bisonte”. Decisamente pesanti le parole del giornalista su Andrea Pirlo, reo di non aver mai avuto il polso della squadra sia in campo che nello spogliatoio.

Tutte le news di calciomercato e non solo: CLICCA QUI!

Nessuno sconto neanche a Gattuso: “Al momento sta fallendo perché è fuori dalla Champions mentre il primo obiettivo di questa stagione era lo scudetto. Avevamo celebrato la forza di questa squadra, si è detto che questa fosse la rosa più forte dell’era De Laurentiis. Il vero allenatore però si vede quando la squadra è in difficoltà e con pochi uomini, come è accaduto con Pioli. Gattuso è sub iudice, fin quando non è nelle quattro di Champions ha fallito ed ha comunque deluso le aspettative per non aver mai lottato per lo scudetto”.