CM.IT | Juventus, Ronaldo lavora all’addio: che succede tra PSG e Real

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:01
cristiano ronaldo deluso
Cristiano Ronaldo ©️ Getty Images

Cristiano Ronaldo sta valutando l’addio alla Juventus in estate. Il punto sul suo futuro, tra PSG e Real

Disastro. Utilizzare altri termini per definire le tre campagne di Champions League vissute alla Juventus dall’arrivo di Cristiano Ronaldo sarebbe ipocrita. Andrea Agnelli ha rivoluzionato la Vecchia Signora con un investimento monstre che, tutto incluso, sfiora i 90 milioni a stagione.

L’obiettivo era “vincere tutto”, ma si è ritrovato a raccogliere addirittura meno di quanto fatto nel precedente quadriennio. Da due finali perse ed eliminazioni immeritate con Bayern e Real, si è passati a tre ko con Ajax, Lione e Porto, raggiungendo i quarti una sola volta e abbandonando la competizione agli ottavi due volte consecutive, un triste inedito per i torinesi.

Inevitabile, dunque, che nell’ambiente cominci a circolare il pensiero che, forse, sia meglio separarsi prima del 2022 per il bene di tutti. Un pensiero che, secondo quanto raccolto da Calciomercato.it, è già più di un’idea a casa Ronaldo. 

Il portoghese si è reso conto che diventare l’eroe che restituì l’agognata Champions alla Vecchia Signora è un sogno che difficilmente si realizzerà. E il fatto di viaggiare a 10 punti dal primo posto di una lanciatissima Inter, dicendo addio all’egemonia in Serie A a un passo dal decimo titolo consecutivo, è un’aggravante che rende l’aria ancora più cupa. 

Se la Juve con CR7 si aspettava tutt’altra vita, vale anche il contrario. Da fonti vicine al portoghese filtra il malcontento per un progetto peggiorato anno dopo anno. I 92 gol in 121 partite dimostrano che, in fondo, Ronaldo il suo l’ha fatto. Le prestazioni con il Porto sono forse il suo unico, reale neo, visto che anche nelle eliminazioni con Ajax e Lione fu protagonista in positivo.

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Ronaldo deluso
Cristiano Ronaldo (©️ Getty Images)

Juventus, Ronaldo furioso pensa all’addio: il punto sul suo futuro

La volontà di cambiare aria c’è, e i segnali in tal senso sono chiari. Ieri il direttore di ‘El Chiringuito’ Josep Pedrerol, che è in ottimi rapporti sia con Florentino Perez che con Jorge Mendes, ha svelato che l’agente si è già rimesso in contatto con i blancos per provare a imbastire il clamoroso ritorno. Non è affatto una casualità. 

A Concha Espina l’idea piace, anche lì si sono resi conto che separarsi nel 2018 fu un errore per tutti. Cristiano sarebbe felicissimo di tornare a giocare con i merengues, i cui tifosi hanno risposto con enorme entusiasmo ai rumors di queste ore. I blancos, però, stanno ricostruendosi lentamente (insieme al nuovo Bernabeu) con un progetto giovane, che ha in Mbappé l’obiettivo principe, per il quale si risparmia da anni. La romantica operazione ritorno, per questo, non sarebbe semplice, ma nella capitale spagnola non viene piú esclusa.

Proprio il francese potrebbe aprire a Ronaldo un’altra importante opportunità, forse l’unica in grado di garantirgli uno stipendio vicino ai circa 30 milioni netti che guadagna in Italia. Il PSG, infatti, se non dovesse riuscire a trattenere Mbappé (come probabile), si lancerà anima e corpo nella caccia a uno tra Messi e CR7. 

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Visto che, con Laporta, sono aumentate parecchio le chances di una permanenza dell’argentino al Camp Nou, le fiches di Al Khelaifi potrebbero finire tutte sul bianconero. Il portoghese è un vecchio sogno per il patron dei parigini, i cui rapporti con Mendes sono ottimi. Sono incastri difficili, in ogni caso, e le probabilità che Cristiano alla fine resti a Torino con tanto di gioiosa smentita sono alte.

Per andar via, l’attaccante esige un club che gli consenta di tornare a trionfare in Champions e che gli garantisca il suo attuale stipendio. Pochissimi sono in grado di soddisfare entrambe le richieste, soprattutto considerando le 37 candeline che spegnerà a febbraio 2022. Sulla sua rabbia, però, dubbi non ce ne sono. Il silenzio post-Porto vale più di mille parole.