Inter, offerta dagli Stati Uniti per Suning | Accordo possibile in tempi brevi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:27
Inter, cessione Suning: occhio a Fortress | I tempi del possibile accordo
Zhang ©️ Getty Images

L’Inter vola in campionato, ma sullo sfondo permangono le questioni relative alla cessione della società. Un’offerta dagli Stati Uniti potrebbe rappresentare un’ottima opportunità per gli Zhang e Suning: ecco le ultime novità

L’Inter continua il suo percorso sul campo e in campionato. I nerazzurri stanno vivendo un momento assolutamente magico. La Beneamata, infatti, macina vittorie e ieri è arrivato un altro successo pesante sul campo del Parma che ha portato i nerazzurri a +6 dal Milan. La squadra e Antonio Conte si stanno completamente isolando dal quadro che si delinea in società. Sullo sfondo resta, però, la questione relativa Suning e la possibile cessione delle quote.

Nelle ultime ore, vi avevamo riportato dell’interesse da parte di Pif. Il fondo saudita sembra aver messo in cantiere una cifra molto alta, quasi irrinunciabile per Suning. Ora, però, attenzione alla possibile accelerazione con un fondo del quale si è parlato molto negli ultimi giorni, proveniente dagli Stati Uniti. Di seguito tutte le ultime novità a riguardo.

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Inter, l’offerta di Fortress a Suning: Zhang manterrebbe la maggioranza

Inter, cessione Suning: occhio a Fortress | I tempi del possibile accordo
Zhang e Marotta ©️ Getty Images

L’offerta da parte di Fortress, come riporta il ‘Sole 24 Ore’, è al vaglio da parte di Suning. Secondo le ultime indiscrezioni, sarebbe sul tavolo una proposta preliminare in due rate: corrisponderebbe a 250 milioni complessivi che verrebbero elargiti sotto forma di finanziamenti ibridi. Con questa strada, Zhang potrebbe realizzare il suo desiderio di restare alla guida dell’Inter e dunque azionista di maggioranza. L’obiettivo sarebbe di definire la trattativa e trovare l’accordo entro fine marzo.

Per quanto riguarda la cessione della società, invece, le contrattazioni appaiono in stand-by. BC Partners ha fatto pervenire un’offerta da 750-800 milioni e non sembra intenzionato a rilanciare. Secondo il quotidiano, la pista che porta a investitori sauditi pare remota. Vanno invece tenute in considerazioni le manifestazioni d’interesse da parte della banca d’affari cinese Citic.