Juventus-Inter, Conte in conferenza: “Fallimento senza scudetto? Allora è un disastro per tutti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:02
conte conferenza juventus inter

Antonio Conte nervoso in conferenza stampa dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Juventus

L’Inter esce di scena anche dalla Coppa Italia dopo la Champions League. E’ solo 0-0 all’Allianz Stadium contro la Juventus, dopo il ko per 2-1 nella gara d’andata. Antonio Conte non nasconde un certo nervosismo a fine gara in conferenza stampa rispondendo alla domanda dell’inviato di Calciomercato.it: “Fallimento senza lo scudetto? Partiamo subito così, in questa maniera? Penso che in tutte le competizioni vinca una sola squadra, se tutte le altre dovessero fallire perché non vincono sarebbe un disastro. Negli ultimi anni tutte le altre squadre, allora, hanno fallito la stagione. Penso che l’Inter anche stasera abbia dimostrato di aver accorciato molto le distanze nei confronti della Juventus, sotto tutti i punti di vista. Questo ci deve dare forza, fede e fiducia in quello che facciamo. Le altre considerazioni su questo tema è giusto che le facciate voi giornalisti”.

Tutte le news di calciomercato e non solo: CLICCA QUI!

Conte prosegue parlando della prestazione di Lautaro e Lukaku: “Hanno fatto la loro partita, hanno dato tutto per l’Inter e per il gruppo. Lavorano e cercano di crescere, come tutti gli altri giocatori della rosa. Lautaro ha 22 anni, non è un giocatore finito: ha grandi margini e potenzialità. Come del resto anche Romelu ha margini di miglioramento e tutto il resto della squadra. Nell’ultimo anno e mezzo siamo cresciuti e abbiamo fatto dei passi in avanti. Per i miracoli, come dicono a casa mia, ci stiamo attrezzando. Champions? L’obiettivo era massimo, poi la realtà è un’altra cosa. Stasera siamo usciti contro la squadra che ha dominato negli ultimi nove anni, anche se meritavamo qualcosa in più. Adesso ci concentriamo sul campionato, sapendo che sarà dura. Ma anche le nostre rivali sanno che l’Inter è una squadra tosta. Tensione a fine gara? Non voglio commentare, dico solo che ci vuole educazione“.