Roma, Pinto: “Dzeko non sarà capitano. Scambio con Sanchez, vi spiego” | Poi l’annuncio su Fonseca

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:30
Calciomercato Roma, Pinto in conferenza su Dzeko, Fonseca e Reynolds
Tiago Pinto in conferenza stampa

Da Dzeko al futuro di Fonseca, fino al calciomercato invernale appena concluso: Pinto parla in conferenza stampa

Come annunciato nei giorni scorsi, Tiago Pinto parla in conferenza stampa per fare il punto sul mercato giallorosso appena concluso. Da Dzeko a Fonseca, alla strategie della società: Calciomercato.it vi offre in tempo reale le dichiarazioni del nuovo dirigente della Roma. Per seguire e interagire in DIRETTA sulle ultime di Calciomercato ISCRIVITI al canale YouTube!

DZEKO – “Non voglio certamente sfuggire alla questione, è importante chiarire. Ogni club vive le dinamiche come famiglia, e ogni famiglia ha problemi all’interno e li risolve uscendone più forte. Edin è un grande professionista, un grande calciatore con un carattere molto forte. Ha scritto pagine importanti qui, come è vero che Fonseca è il nostro allenatore e leader, al quale abbiamo affidato il nostro progetto nell’immediato e a medio termine“.

CAPITANO – “Negli ultimi giorni abbiamo avuto delle riunioni con Fonseca e Dzeko, per rafforzare i nostri rapporti di fiducia reciproca. Siamo fiduciosi di tornare a lottare tutti insieme per gli obiettivi della Roma. Sono convinto che un club debba reggersi su disciplina e regole da rispettare: in questo momento Edin non è il capitano, ma sono sicuro che sarà il primo a lavorare per riconquistare la fascia. L’assegnazione coinvolge il mister e la società: sarà sempre una decisione condivisa. Sulle scelte tecniche il mister ha la massima autonomia, sceglie lui giocatori e sostituzioni: non c’è influenza da parte della società”.

PELLEGRINI – “Tengo a ricordare che è stato l’unico di cui ho parlato nella prima mia conferenza. Perché pensiamo che rappresenti il simbolo della Roma. Sul rinnovo siamo ottimisti, a breve ci rivedremo con il suo agente. Contiamo di risolvere tutto”.

MERCATO – “Sono una persona ambiziosa ed esigente con se stessa. El Shaarawy e Reynolds sono due giocatori importanti, che possono aiutare la squadra a diventare più forte da qui al termine della stagione. Abbiamo lavorato per trovare soluzioni anche in uscita anche per i giocatori meno felici, che stanno giocando meno. Purtroppo queste situazioni per un motivo o per un altro non si sono concretizzate: è un punto, questo, che non può lasciarmi soddisfatto con me stesso”.

BIG A RISCHIO – “Siamo al 3 febbraio, questa domanda ci proietta già in uno scenario di fine stagione. Non sono il grado di predire il futuro, dico solo che tutti qui a Trigoria siamo impegnati nel cercare di costruire una mentalità basata sulla quotidianità e sulla volontà di vincere e conquistare sempre i tre punti. La nostra priorità ora va alla partita di sabato, che vogliamo vincere”.

PASTORE E SANTON – “Nella nostra esperienza, nel calcio e nello sport in generale, un professionista non può essere felice quando non riesce a giocare. Specialmente se come nel caso di Pastore non può farlo a causa di un infortunio. Abbiamo lavorato per conciliare gli interessi della Roma a quelli dei calciatori, ma non si sono concretizzate. Ora il mercato è chiuso, siamo una famiglia e come tale lavoreremo”.

ANCORA SU FONSECA – “Innanzitutto voglio chiarire che tutte le notizie circolate rispetto a riunioni con altri allenatori sono bugie. Nulla di tutto ciò è mai successo. Sia la presidenza che io siamo molto soddisfatti di Fonseca, con cui lavoriamo per il presente e il futuro della Roma. La mia relazione con Paulo è molto buona: il mister non è distratto da queste voci, pensa solo al sabato e alle prossime partite”.

FAZIO E JUAN JESUS – “In lista UEFA c’è spazio solo per 22 nomi: alla luce dei nuovi acquisti fatti, ne sono entrati due e ne sono usciti altri due. È una questione puramente tecnica. Sui conti non possiamo nasconderci: il Covid ha creato problemi e costretto i club a trovare nuove soluzioni”.

DZEKO-SANCHEZ – “Faccio mie le parole di Marotta: tutte le sue parole in merito alla questione corrisponde al vero. Sarò sempre trasparente con voi: è vero che ho incontrato Ausilio a Milano, è un professionista che stimo ed è stato molto cortese. Ci siamo incontrati e abbiamo parlato di diverse questioni, ma non abbiamo mai intavolato una vera trattativa”.