PAGELLE E TABELLINO Fiorentina-Inter | Flop Lautaro e Caceres, Hakimi una conferma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:36
Fiorentina-Inter, Lukaku in azione (Getty Images)

Da a Eriksen e Lautaro Martinez a Vlahovic: le pagelle di Fiorentina-Inter, sfida in cui era in palio la qualificazione ai quarti di Coppa Italia

L’Inter supera la Fiorentina alla fine del secondo tempo supplementare e stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, dove se la dovrà vedere con il Milan. Da Lautaro Martinez a Lukaku, Eriksen e Kouame, ecco le pagelle.

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Le Pagelle di Fiorentina-Inter

Fiorentina

Terracciano 6 – Colpevole del rigore dell’uno a zero. Non blocca il tiro, non irresistibile di Eriksen atterrando poi in uscita Sanchez. Nei supplementari mura però sia Sanchez che Lukaku, che lo batte allo scadere. Colpo di testa centrale, ma forte e da posizione ravvicinata.

Milenkovic 5 – Si lascia sfuggire Lautaro solo a inizio ripresa, ma si tratta di una disattenzione grave che poteva costare carissimo.

Martinez Quarta 6 – Prestazione sufficiente, non scontata per uno sul quale non sembra esserci grande fiducia da parte di Prandelli.

Igor 6,5 – Positivo, nella ripresa sale bene palla al piede facendo prendere campo alla squadra.

Caceres 4,5 – Fa grande fatica largo a destra, contro peraltro un volitivo Perisic. (Dal 51′ Venuti. (Dal 51′ Venuti 5 – Non fa tanto meglio, o meglio dire meno peggio di Caceres).

Amrabat 6,5 – A fasi alterne per buona parte della gara, finale però in crescendo. Ha ossigeno e forza per andare a costrastare fino al triplie fischio.

Castrovilli 6,5 – Un fantasma nel primo tempo, si preoccupa forse troppo di Vidal, anche se all’inizio salva la squadra con un grande intervento su Lautaro. Si riscatta nella ripresa, supplementari compresi con un paio di giocate importanti.

Biraghi 5 – Perde nettamente il duello con l’ex compagno Young. Nel secondo tempo, con l’ingresso di Hakimi, non va certo meglio. Anzi…

Bonaventura 5 – La pessima copia dell’ottimo calciatore che abbiamo conosciuto al Milan. Giocatore finito, questa è l’impressione-conferma avuta oggi, seppur da fermo o quasi riesca ancora a far qualcosa.

Eysseric 4,5 – Evanescente per tutto il primo tempo. (Dal 51′ Vlahovic 7 – Determinante il suo ingresso in campo, anche se poi gli sono state subito prese le misure).

Kouame 7 – Quasi inesistente fino al gran gol, che gli vale il sette, con cui firma il pareggio. Sfaticato, uno di quelli che può fare davvero di più. (Dal 96′ Callejon s.v.)

All. Prandelli 6,5 – Manda in campo una squadra troppo moscia, poi all’intervallo riesce a dare una scossa perché la ripresa dei suoi ha un registro diverso. Nel breve potrà fare poco, a disposizione ha alcuni calciatori sopravvalutati e altri logori.

Inter

Handanovic 6 – Non può nulla sulla conclusione di Kouame dal limite dell’area.

Skriniar 7 – Prova di spessore, è in fiducia. Si infuria, giustamente, dopo il rigore fischiato da Massa per fallo – inesistente – su Kouame. Più tardi avrebbe forse meritato il secondo giallo. Conte lo toglie proprio per non restare in dieci. (Dal 67′ de Vrij 6,5 – Da centrale di destra perde qualcosa, ma non commette errori facendo sentire la sua esperienza su Vlahovic).

Ranocchia 6,5 – Risponde nel modo giusto, come già altre volte, alla chiamata di Conte stoppando anche un paio di azioni pericolose.

Kolarov 6 – Perisic gli dà una bella mano in fase difensiva. Un paio di buoni interventi difensivi nei supplementari, probabilmente la prova migliore da quando è all’Inter.

Young 6 – Primo tempo molto buono, nel secondo – fino a quando è rimasto in campo – fa però solo lo spettatore. (Dal 68′ Hakimi 7 – Quasi si inventa un gol, crea scompiglio ed è fondamentale anche in fase di ripiegamento. E’ in grande condizione e si vede)

Gagliardini 6 – Fa il suo mestiere, anche se appare meno dinamico rispetto al solito. (Dall’81’ Barella 6,5 – Dà maggior ritmo coi suoi soliti ‘strappi’, almeno nelle prime battute. Alla fine serve a Lukaku il pallone del 2-1).

Eriksen 5,5 – Conte lo lancia playmaker, probabilmente credendoci poco se non zero. Parte benino, poi si spegne non prendendo mai il controllo del centrocampo. Nei supplementari, con la Fiorentina più schiacciata, riprende vita e con un bel tiro chiama in causa Terracciano. Il tentativo (obbligato) di rilancio, sempre se possiamo definirlo così, è andato comunque a vuoto.

Vidal 6 – Su rigore realizza il primo gol in maglia nerazzurra. Nel primo tempo il cileno, che ha giocato dall’inizio solo perché Sensi è andato ko nel riscaldamento, assolutamente in partita, nel secondo palesa difficoltà atletice e si trascina. I bei tempi sono andati… (Dal 93′ Brozovic 6,5 – Dà qualità al gioco, specie nei pressi dell’area di rigore).

Perisic 7,5 – Vivace, salta l’uomo, serve a Martinez (che spreca) il pallone del possinile raddoppio. Insomma un eccellente gara del croato

Sanchez 6 – Come al solito: bene fuori area, malissimo dentro. Corre tanto, spazia molto e sul più bello non è lucido. Sull’uno a uno fallisce una super occasione da gol, nei supplementari fallisce un’altra occasione (stavolta di testa) da zona più che favorevole.

Lautaro Martinez 4,5 – La porta gli è stregata anche oggi. A due passi dalla porta, con l’Inter avanti, sbaglia in modo assurdo una rete che poteva chiudere l’incontro. (Dal 68′ Lukaku 7 – Indietro di condizione e quasi evanescente, poi allo scadere del secondo tempo supplementare piazza la zampata decisiva).

All.Conte 7 – Eriksen regista a parte, fa le scelte giuste in vista della Juventus e solo per imprecisione dei suoi attaccanti la gara non viene chiusa nei minuri regolamentari. Lukaku, il suo uomo, lo manda ai quarti regalandogli una vittoria e soprattutto giorni un po’ più sereni da qui al derby d’Italia.

Arbitro Massa 3 – Inadeguato. Senza l’aiuto del Var sarebbe stato un disastro.

TABELLINO

Fiorentina-Inter 1-2
39′ rig.Vidal, 56′ Kouame

Fiorentina (3-4-2-1): Terracciano; Milenkovic, Martinez Quarta, Igor; Caceres (51′ Venuti), Amrabat, Castrovilli, Biraghi; Bonaventura, Eysseric (51′ Vlahovic); Kouame (96′ Callejon). All. Prandelli

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar (67′ de Vrij), Ranocchia, Kolarov; Young (Dal 68′ Hakimi); Gagliardini, Eriksen, Vidal (93′ Brozovic), Perisic; Sanchez, Lautaro Martinez (68′ Lukaku). All.: Conte

Arbitro: Massa di Imperia
Var: Aureliano
Ammoniti: Eysseric, Igor, Skriniar, Eriksen, Igor, Vidal, Hakimi, Terracciano, Sanchez, Lukaku
Note: 3′ recupero pt, 2′ st; 1′ pts, 2′ sts