Juventus-Napoli, Grassani sul ricorso: “Difficile perpetrare questo torto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:53
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De Laurentiis e Agnelli (Getty Images)

Il legale del Napoli Mattia Grassani convinto di poter ribaltare la decisione del giudice sportivo sulla vittoria a tavolino per la Juventus

Lo 0-3 a tavolino subito per la gara non disputata contro la Juventus non va giù al Napoli. La società partenopea ha preannunciato ricorso, fiduciosa di poter ribaltare la decisione del giudice sportivo, come spiega a ‘Kiss Kiss Napoli’ l’avvocato Mattia Grassani: “Io e la società consideriamo la decisione del giudice sportivo erronea e suscettibile di ricorso. La sentenza è piena di passaggi non sostenibili in secondo grado. In particolare il principio di gerarchia: già sabato il Napoli aveva ricevuto indicazioni per non partire. Successivamente l’Asl ha solo ribadito la decisione”.

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Grassani spiega come procederà il ricorso: “Venerdì è stata presentata l’istanza di ricorso con tutti gli atti ufficiali e una richiesta di accesso agli atti, di un dossier fatto proprio dal giudice Mastrandrea in occasione dell’emanazione della sentenza. Stiamo integrando la nostra documentazione anche con testimonianze di esponenti dell’Asl ai vari organi di informazione venute fuori nei giorni scorsi. È indispensabile sapere cosa il giudice ha sottoposto alla Procura per poter presentare i motivi dell’appello”.

L’avvocato si è poi professato fiducioso sul ricorso per la presenza di “incongruenze”: “La possibilità di effettuare la partita è soggetta ad una deroga dell’ASL competente. Non vogliamo vedere i campionati pieni di asterischi, fatti di partite da recuperare, da rigiocare, o fatte da vittorie e sconfitte a tavolino. Nel rispetto della giustizia sportiva, si dovrà tenere conto della tumultuosità dei giorni precedenti alla partita, delle dichiarazioni poco chiare e contraddittorie della Lega, e la decisione della giustizia dovrà portare al voler giocare la partita sul campo. Dire che il Napoli non volesse partire dal giorno prima è un processo alle intenzioni. Se in appello dovesse essere confermato lo 0-3 a tavolino, andremo al Coni: faremo valere i principi di diritto. Sarebbe difficile perpetrare questo torto compiuto ai danni del Napoli”.