Calciomercato Serie A, poche spese ‘folli’: Juventus e Inter regine

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Hakimi (Getty Images)

Le spese delle 20 società di Serie A nel calciomercato estivo 2020: forte riduzione degli affari con Juventus e Inter regine

La Juventus è la società italiana che ha speso di più nel calciomercato estivo 2020, con l’Inter immediatamente alle sue spalle. Nessuna sorpresa quindi per il nostro campionato che ha subito, al pari degli altri europei, l’impatto della crisi generata dall’emergenza Covid. Riduzione drastica delle spese effettuate per l’acquisizione di calciatori: dall’oltre un miliardo e duecento milioni della scorsa estate, si è arrivati a poco più di settecento milioni di euro spesi (circa 746). Una cifra alla quale si arriva con pochi acquisti milionari: il più costoso in assoluto è quello di Arthur, arrivato proprio alla Juventus per una cifra di 72 milioni di euro (più 10 di bonus). Tra gli affari più costosi anche Osimhen del Napoli: operazione da circa 70 milioni di euro. Sul terzo gradino troviamo Hakimi che l’Inter ha prelevato dal Real Madrid per 40 milioni di euro.

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Osimhen (Getty Images)

Calciomercato Serie A, solo la Juventus sopra i 100 milioni: tutte le cifre

Pochi soldi, tanti scambi e operazione di ‘fantasia’ per far quadrare i conti in questo mercato 2020. La Juventus si è confermata la società che ha speso di più: superati di poco i 100 milioni di euro, anche se la cifra è stata praticamente pareggiata o quasi dalle cessioni (Pjanic su tutte). Oltre ad Arthur c’è il riscatto di Mandragora, circa 11 milioni di euro, oltre al prestito di Morata (10 milioni).

Sfiora i 100 milioni anche l’Inter che, oltre ad Hakimi, aggiunge alle spese i 45 milioni per i riscatti di Barella e Sensi. Dietro alle due ‘regine’ del mercato c’è il Napoli che supera i settanta milioni con l’acquisto di Osimhen. Il Milan ha speso per gli acquisti in questa stagione circa 23 milioni di euro, cifra alla quale va aggiunto però il valore del riscatto di Rebic dall’Eintracht Francoforte. La società più virtuosa è stata l’Udinese: alla voce spese c’è appena un milione di euro. Da segnalare gli oltre 60 milioni spesi dal Parma: una cifra però che si impenna per i riscatti degli acquisti effettuati la scorsa stagione.

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