Coronavirus, Serie A a porte chiuse: come funzionano i rimborsi dei biglietti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:27

Dall’Inter alla Juventus, dal Milan all’Atalanta: chi prevede la restituzione dei soldi

CORONAVIRUS SERIA A PORTE CHIUSE RIMBORSI BIGLIETTI / La decisione non è ancora ufficiale ma salvo novità dell'ultim'ora almeno cinque gare del prossimo turno di Serie A si disputeranno a porte chiuse: dal big match Juventus-Inter a Milan-Genoa, passando per Parma-Spal, Sassuolo-BresciaUdinese-Fiorentina. Partite che vanno ad unirsi alle quattro non disputate nel weekend appena concluso e che saranno recuperate nelle prossime settimane. Ma cosa accade per chi ha già acquistato il biglietto o è in possesso dell'abbonamento? Il presidente della Figc ha specificato che degli aspetti economici e dei possibili contributi del Governo se ne occuperanno i singoli club, gli stessi che nelle condizioni di vendita di abbonamenti e biglietti hanno già previsto in molti casi il procedimento per l'eventuale rimborso del costo dei tagliandi delle gare disputate a porte chiuse. 

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Juventus-Inter a porte chiuse: niente rimborsi per i tifosi

In particolare, delle società interessate a rinvii e porte chiuse non prevedono il rimborso Atalanta, Inter e Juventus, notizia che non farà di certo felici i tifosi. I bianconeri, che dovrebbero giocare a porte chiuse proprio contro la squadra di Conte, nelle condizioni di vendita degli abbonamenti prevedono che “l'Abbonato prende altresì atto e accetta che decisioni di autorità sportive o di pubbliche autorità di fare disputare una o più Partita/e Casalinga/e in 'campo neutro', cioè in stadi diversi dall'Allianz Stadium o a porte chiuse, e/o eventuali chiusure di settori disposte per Legge o provvedimento di autorità pubbliche o sportive, non potranno essere in alcun caso e per alcun titolo imputate a Juventus e non comporteranno in alcun caso il diritto al rimborso parziale dell'abbonamento e/o la riduzione del corrispettivo e/o il diritto dell'Abbonato di ricevere risarcimenti o indennizzi e le spese di trasferta, in caso di squalifica del campo, saranno a carico dell'Abbonato, tranne che nei casi di inadempimento colpevole ex art. 1218 c.c., con esclusione espressa dell’impossibilità della prestazione per responsabilità oggettiva”. Condizioni di utilizzo simili anche per chi ha acquistato il singolo tagliando, anche se il club darà disposizioni dopo eventuali comunicazioni ufficiali.

Discorso simile per l'Inter che non prevede il rimborso per “partite disputate presso lo Stadio, ma a porte chiuse o a numero di posti ridotto per cause di forza maggiore, caso fortuito o per disposizioni degli organismi o delle autorità competenti in seguito a fatti e/o eventi non dipendenti da responsabilità diretta di F.C. Inter”, mentre non è previsto rimborso in denaro in caso di rinvii, “fatto comunque salvo il diritto del Titolare di ottenere da parte di F.C. Inter l'estensione della validità dell'Abbonamento e/o dei titoli di accesso sostitutivi per gli eventi di recupero”.

Serie A a porte chiuse per il coronavirus: le società che rimborsano biglietti e abbonamenti

Tra le altre società che prevedono il rimborso c'è il Torino che nelle condizioni di vendita dell'abbonamento prevede che “nei casi di squalifica del campo con disputa della partita in altro stadio, ovvero di obbligo di giocare le partite a porte chiuse, l'abbonato – sempre che non abbia concorso a causare la responsabilità, neppure oggettiva, del Torino F.C. – avrà diritto al rimborso del rateo di abbonamento o, a sua scelta, ad un tagliando sostitutivo per assistere alla partita in altro stadio (salvo disponibilità). E' in ogni caso escluso il risarcimento dei danni, salvo il caso di inadempimento colpevole del Torino F.C.” Regolamento simile anche per l'Udinese, altra società interessata potenzialmente alla disputa di gare a porte chiuse nel prossimo fine settimana. 

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Sintetizzando in Serie A sono 11 le società che non prevedono rimborsi e si tratta di: Atalanta, Brescia, Cagliari, Genoa, Inter, Juventus, Lecce, Napoli, Roma, Sampdoria, Spal. Le altre prevedono qualche misura di rimborso e sono: Bologna, Fiorentina, Verona (si fa riferimento solo a chi ha il biglietto), Lazio (l'abbonamento avrà il diritto ad un biglietto per un'altra gara casalinga con compresa nell'abbonamento a discrezione della società), Parma, Sassuolo, Torino e Udinese, oltre al caso del Milan che ha comunicato di aver avviato le procedure per il rimborso dei biglietti per la gara con il Genoa.