L’attaccante serbo costretto a fermarsi nuovamente ai box per infortunio: tegola per Spalletti e rinnovo sempre in bilico
Stagione maledetta per Dusan Vlahovic. Dopo il rientro nel finale di partita con il Sassuolo, a quasi quattro mesi dal pesante infortunio alla coscia dello scorso novembre, il centravanti serbo della Juventus è stato costretto nuovamente a fermarsi ai box.

Senza peraltro scendere in campo, visto che il numero 9 ha accusato un problema al polpaccio durante il riscaldamento prima di entrare in campo nella ripresa del match di Pasquetta col Genoa. Borsa del ghiaccio sulla gamba lasciando l’Allianz Stadium e referto impietoso dopo gli esami al J-Medical: lesione al soleo con almeno tre settimane di stop.
Una grana non da poco per la Juve e Luciano Spalletti, che nutriva tante speranze in Vlahovic per il rush finale del campionato e agguantare il quarto posto che vale la Champions.
🚨 #Juventus – Nuova tegola per Dusan #Vlahovic: tre settimane di stop per il serbo dopo la lesione di basso grado del soleo del polpaccio. #Perin invece ai box 7-10 giorni 📲 @calciomercatoit pic.twitter.com/xJlhK215yh
— Giorgio Musso (@GiokerMusso) April 7, 2026
Calciomercato Juve, Vlahovic sempre in bilico tra (nuovo) KO e rinnovo
L’ex bomber della Fiorentina salterà ovviamente la fondamentale trasferta di sabato sul campo dell’Atalanta, oltre alla gara casalinga col Bologna e il big match di San Siro del 26 aprile contro il Milan dell’estimatore Allegri. Proprio l’ex tecnico della Juventus premeva per riaverlo anche in rossonero e continua a corteggiarlo in vista della prossima estate.

Vlahovic è in scadenza di contratto con la ‘Vecchia Signora’ e il suo futuro rimane sempre in bilico sotto la Mole. Le condizioni fisiche dell’attaccante (che ha saltato finora 25 gare sulle 43 complessive in stagione) inducono inoltre la dirigenza della Continassa a valutare ogni scenario con particolare attenzione come raccolto da Calciomercato.it. Un rebus che verrà sciolto nelle prossime settimane: la Juve e Vlahovic hanno comunque aperto alla possibilità di continuare il matrimonio insieme e si attendono nuovi sviluppi prima della fine del campionato.
La società bianconera non vuole andare oltre un ingaggio da 5-6 milioni netti più bonus, proponendo un rinnovo più corto (fino al 2029 o biennale con opzione) al centravanti serbo.




















