Il canadese è partito male in bianconero, ma si sta riprendendo e la Premier va all’assalto: è già stabilito
Jonathan David sembra si stia prendendo pian piano tutto quello che fino ad ora non è riuscito a prendersi con la maglia della Juventus. Il rigore sbagliato malamente contro il Lecce è stato forse il punto più basso della sua avventura bianconera, da cui però è riuscito a riprendersi in fretta tanto da scacciare violentemente certi fantasmi. Anche grazie al lavoro e alla fiducia che gli sta accordando Spalletti da quando è arrivato. Il canadese sta trovando la sua posizione in campo, che in realtà è meno da bomber ma più assist-man come vorrebbe il suo vero ruolo, ovvero la seconda punta. David sta facendo molto bene nelle ultime settimane e si è preso definitivamente l’attacco della Juventus.

In tanti lo stanno seguendo, compresi club esteri che sul mercato hanno aperto gli occhi sulla sua situazione. Prima di firmare per la Vecchia Signora lo volevano praticamente tutti essendo un parametro zero, ma l’interesse non è ancora scemato. Soprattutto in Inghilterra: secondo ‘Sportsboom’, l’ex Lille sarebbe ora monitorato da Tottenham, Newcastle, Weolverhampton e West Ham. Non solo, perché secondo il portale David avrebbe espresso il desiderio di giocare proprio in Premier League, ma al momento è un tassello fondamentale per la Juve e per Spalletti, quindi una cessione nel bel mezzo della stagione diventa complicatissima.
Per ora alla Continassa non si valuta la possibilità di lasciarlo andare né trattarlo, ma Tottenham e Newcastle restano molto molto interessate. Tanto da voler proseguire con i sondaggi, ancora più approfonditi, e magari fare una mossa ufficiale. Solamente un’offerta “sbalorditiva”, “impossibile da rifiutare” ben oltre la valutazione di mercato del giocatore verrebbe considerata e magari accettata dal club piemontese. Senza contare che le società inglesi devono sottostare a regole finanziarie molto precise e strette. Certo è che se dovesse arrivare Mateta non è detto che le cose non possano cambiare. Per la Juve, tra l’altro, sarebbe tutta plusvalenza.




















