Le big three della Saudi Pro League sono tornate a mettere gli occhi sui grandi talenti del calcio europeo
L’Arabia Saudita prova di nuovo sconvolgere il calcio europeo tornando alla carica a suon di dollaroni. I club sono sempre i soliti in realtà, i big three Al Hilal, Al Nassr e Al Ittihad. E nel mirino è finito un top player assoluto della Premier League, l’unico barlume di luce del Manchester United negli ultimi anni ovvero Bruno Fernandes. Il portoghese è capitano, leader tecnico e non solo, goleador, insomma un po’ tutto quanto. E negli ultimi due anni in realtà si è cominciato a parlare di un suo possibile addio, insidiato dai milioni arabi. E più di un pensiero, effettivamente, l’ex Samp e Udinese ce l’ha avuto.

Ne parlano anche in Spagna, dove però sottolineano che alla fine Bruno Fernandes ha scelto di seguire il cuore scegliendo di restare a Old Trafford, rifiutando un’offerta da complessivi 200 milioni di euro. Roba dell’altro mondo calcistico. Il che può essere una buona notizia indirettamente anche per la Juventus, visto che uno dei possibili colpi per sostituire il portoghese era proprio Kenan Yildiz. Del turco si è parlato spesso in chiave Premier, piace ai Red Devils come a tutte le big inglesi.
Problemi di soldi lo United non ne ha, di sicuro Kenan sarebbe stato uno dei candidati principali per raccogliere l’eredità dell’attuale capitano. E in realtà non si può escludere che in quella lista il numero 10 bianconero ci sia in ogni caso. Anche per questo alla Continassa sanno benissimo che devono chiudere la questione rinnovo al più presto e i segnali sono più positivi ultimamente rispetto al passato.




















