Momento delicato in casa Juve: le parole dell’allenatore bianconero alla vigilia del match di Europa League contro gli olandesi del NEC
Esordio stagionale per la Juventus in Europa League, con i bianconeri che ospiteranno gli olandesi del NEC domani sera all’Allianz Stadium.

Luciano Spalletti deve far fronte al primo momento delicato della stagione, dopo il tonfo nell’ultima gara di campionato contro il Sassuolo: “Abbiamo analizzato in profondità la sconfitta per capire quali devono essere i correttivi affinché non risucceda. La differenza passa da come interpreti la situazione e il ritmo diventa fondamentale”, la spiegazione del tecnico bianconero in conferenza stampa.
Sulla formazione e l’eventuale turnover, Spalletti dà solo una certezza: il ritorno già dal primo minuto del jolly McKennie. “Kolo Muani e Woltemade insieme? Non dico niente della formazione. Siccome sono buono, vi dico soltanto che McKennie gioca perché voglio che sia in campo, per tanti motivi. Per le altre cose dobbiamo valutare”.
🎙️ #Juventus – #Spalletti: “Carnevali è un uomo di calcio e molto esperto. Io sono un po’ meno di quello che ha detto. Non lo deluderò e diventerò quello che lui vuole. Per la stima e l’amicizia che ho non posso deluderlo. Migliorerò” #JuveNEC 📲 @calciomercatoit pic.twitter.com/C3iwZR3WYv
— Giorgio Musso (@GiokerMusso) September 16, 2026
Juve-NEC, Spalletti in conferenza: “McKennie domani gioca”
Furenti le critiche verso il tecnico negli ultimi giorni. Spalletti cerca di allontanare la tempesta: “Non puoi essere compreso da tutti. Faccio le cose che ritengo giuste per il bene della squadra e del club. Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere. Non mi turba, specialmente nella mia professione a cui tengo molto”.

Sulla fiducia ribadita dal Ceo Carnevali: “È un uomo di calcio e molto esperto. Cerca di dare la giusta serenità all’ambiente. Io sono un po’ meno di quello che ha detto. Non lo deluderò e diventerò quello che lui vuole. Per la stima e l’amicizia che ho verso di lui, non posso deluderlo. Migliorerò”.
Infine, sui rumors e la nostalgia dei tifosi della Juve per Antonio Conte: “Ognuno fa le locandine che vuole. È una cosa che bisogna accettare, non sono stupito. Ho una squadra forte, continuo con le mie convinzioni e i criteri del primo giorno. Abbiamo delle urgenze e dobbiamo far vedere che siamo la Juventus”.
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