Il terzino olandese è legato ai nerazzurri da altri due anni di contratto, al cui interno è presente una clausola risolutiva
Dumfries non è tra gli intoccabili dell’Inter. Non può esserlo, visto che ha una clausola da 25/30 milioni. E poi l’olandese non ha riposto in un cassetto il sogno Premier, che si può tradurre pure in ingaggio superiore rispetto ai 4/4,5 milioni che gli garantisce il club nerazzurro fino a giugno 2028.

In Premier, però, non c’è la fila per il numero 2 dei neo Campioni d’Italia. Di recente si è mosso il Galatasaray, mentre all’apprezzamento dell’Atletico si sarebbe aggiunto quello dei grandi rivali del Real Madrid. O meglio, di José Mourinho che si riaccomoderà sulla panchina delle ‘Merengues’ qualora Florentino Perez dovesse vincere le elezioni presidenziali.
In Spagna danno anche il compagno Bastoni nel mirino dello ‘Special One’, ma questa – parafrasando Carlo Lucarelli – è un’altra storia. Tornando a Dumfries, per il suo approdo al Real Madrid c’è anche un altro ‘sponsor’ oltre a Mourinho. Parliamo di Wim Kieft, il quale a ‘KieftJansenEgmondGijp’ ha benedetto l’eventuale arrivo del classe ’96 di Rotterdam a Valdebebas.
Per l’ex calciatore olandese, con un passato al Torino e al Pisa, Dumfries è addirittura “migliore di Trent Alexander-Arnold”, il terzino inglese ammirato al Liverpool ma che coi ‘Blanços’ non ha saputo fare la differenza. “Per la fascia destra, se fossi il Real, ingaggerei Dumfries senza esitazione. La scorsa stagione ha deciso da solo le due partite di Champions contro il Barcellona“.




















