La Juve manca la qualificazione alla prossima Champions League: l’analisi post derby del tecnico bianconero
Punti interrogativi su Vlahovic dopo la doppietta nel derby, non invece sul futuro alla Juventus di Luciano Spalletti. Il destino del serbo resta in bilico sul tema rinnovo, mentre l’allenatore rilancia dopo il sesto posto e il mancato accesso in Champions League.

La ‘Vecchia Signora’ fallisce l’obiettivo, con Spalletti che comunque non si abbatte e punta subito a ripartire. Il tecnico conferma la sua volontà di restare in panchina e la fiducia della Juve nei suoi confronti: “Comolli ha parlato correttamente, dovremo essere bravi a costruire una squadra forte e che possa lottare ad alti livelli”, ha sottolineato in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Torino.
Juve fuori dalla Champions, Spalletti post derby: “I piani non cambiano”
Spalletti vede positivo malgrado la mancata qualificazione in Champions: “A parte quel gruzzoletto economico, una coppa o l’altra non cambierà i nostri programmi. Dovremo essere ancora più bravi a operare sul mercato”.

L’ex Ct della Nazionale ha la fiducia della proprietà e vuole avere maggiore influenza sul progetto in vista della prossima stagione: “Qualcosa ce lo voglio mettere anche io, altrimenti passo delle notti senza vita. Poi ci vuole ovviamente il consenso di John Elkann per creare una squadra forte”.
Spalletti, che lo scorso aprile ha rinnovato fino al 2028 con la Juve, conclude la sua analisi: “Bisogna ricreare i presupposti per andare a lottare contro chiunque. Questo è un gruppo serio e che ha qualità. Mentre ci sono altre caratteristiche che un po’ mancano e che dobbiamo colmare”.




















