“Bisogna dare le responsabilità a chi una volta a settimana doveva arrivare a mettere a posto la difesa, allenare una squadra”
Il Milan è fuori dalla Champions dopo il suicidio in casa contro il Cagliari già salvo all’ultima giornata di campionato. Quella coi sardi è stata una sconfitta inspiegabile, ma che mette il timbro su un girone di ritorno disastroso di Leao e compagni, oltre che la parola fine sulla seconda avventura di Allegri in rossonero.
Durissimo quanto prevedibile, alla ‘Domenica Sporitva’, l’attacco di Adani contro il tecnico livornese: “Sono stati criticati Conceicao e Fonseca, sono stati mandati via perché arrivava il salvatore della patria. Senza un’altra partita a settimana, giocava solo la domenica e doveva allenare…”.

“Parliamo della rosa del Milan, che ha speso 160 milioni per acquistare 4 o 5 attaccanti delle sue nazionali più Modric, Rabiot, Maignan in porta – ha sottolineato Adani – Questa squadra ha perso col Parma, ha perso in casa della Lazio che non ha fatto mercato, ha perso in casa con l’Udinese, ha perso a Sassuolo, ha perso con l’Atalanta, ha perso oggi col Cagliari e ha perso con la Cremonese. Queste squadre sono più forti del Milan, visto che non gli han presi i giocatori che voleva l’allenatore? Ma chi ci va in campo?”.
Adani è un fiume in piena contro il non amato (eufemismo) Allegri: “È stato scelto un direttore sportivo (Tare, anche lui destiato all’addio, ndr), il quale era in contatto con Allegri. Allegri cosa dice? Che non ha colpe, sento ex giocatori dire che non ha colpe Tare. Chi ha colpe? Chi li ha presi quei giocatori? Scusatemi, quindi hanno meriti quando hanno vinto i due derby? Quando hanno battuto la Roma? Hanno meriti, no? Chi li ha presi quei giocatori? Quindi vuol dire che se hanno meriti allora non puoi dargli demeriti ora”.
“Se arriva sesto in classifica chi ha sempre detto, testuali parole, chi vince conta, ci sarà un motivo perché vince sempre uno e tutti gli altri perdono. Per questo ora bisogna dare le responsabilità a chi una volta a settimana doveva arrivare a mettere a posto la difesa, allenare una squadra”.
I numeri del Milan nel girone di ritorno, anche solo quelli dell’attacco, sono a dir poco imbarazzanti: “È da 12 partite che un attaccante non fa gol su azione. 12 partite ragazzi, un terzo di campionato, che non fa gol su azione. Il Milan, non parlo della Cremonese del Lecce, il Milan. E allora ragazzi, questa è la verità. Il campo ha detto questo”, ha concluso Adani.




















