Il messaggio forte e chiaro di Marotta alla proprietà: “Servono anche stranieri di esperienza”
Chi si aspetta una rivoluzione, probabilmente resterà deluso. L’Inter si rafforzerà senz’altro nel prossimo calciomercato estivo, ma senza fare spese folli e acquisti roboanti: a proposito, sono già spariti quelli che parlavano di colpo alla Cristiano Ronaldo…

La ‘garanzia’ per i tifosi, come per lo stesso Chivu, è rappresentata da Marotta e Ausilio. Nessuno dei due è Dio sceso in terra, infatti qui su Calciomercato.it hanno ricevuto critiche quando abbiamo ritenuto giusto farle. Non apparteniamo alla loro lunga schiera di cortigiani. Allo stesso tempo, però, si può dire che entrambi rappresentino il meglio del panorama dirigenziale italiano. I risultati recenti dell’Inter stanno a testimoniarlo.
La linea verrà dettatata dalla proprietà, che come noto preferirebbe investire per giovani di grande prospettiva e poco costosi lato ingaggio. Marotta ha fatto capire, confermando quanto detto, che ci saranno degli investimenti per ampliare lo zoccolo duro nostrano, ma anche ripetuto come per vincere occorra avere un mix con calciatori di esperienza.
Marotta ha parlato di “stranieri in grado di portare cultura della vittoria”. Questo fa pensare che potrebbe arrivare almeno un parametro zero di fama internazionale (gli ostacoli i soliti: ingaggio e commissioni), magari in difesa. Ci buttiamo avanti: Stones del Manchester City?
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— calciomercato.it (@calciomercatoit) May 3, 2026
Inter che verrà, da Kone a Nico Paz e Muharemovic: dubbio in porta
Nei piani di Chivu c’era e c’è ancora il cambio di modulo, che poi potrebbe tradursi nel passaggio meno traumatico al 3-4-2-1: in cima c’è sempre il mediano, con Koné della Roma che resta il preferito. Sulla trequarti, invece, il nome ideale continua ad essere quello di Nico Paz, che il Real Madrid riacquisterà del Como, senza escludere l’Adeyemi (nome non a caso) di turno. Insomma, un giocatore capace di saltare l’uomo e creare superiorità che non c’è in rosa.

In difesa si va, invece, verso l’inserimento di un elemento giovane ma che già conosce la Serie A: al momento Muharemovic è in vantaggio su Solet. Tre acquisti, al di là del ritorno di Stankovic, dello straniero a zero e del possibile arrivo di un nuovo portiere, ovvero Vicario qualora Martinez venisse definitivamente scartato per il post Sommer. La conta delle facce nuove si fa ovviamente al netto di una o più cessioni illustre (Bastoni e/o Thuram?). Come sempre, sarà il mercato a decidere.




















