“Se Schenone avesse commesso qualcosa di illecito, ai nerazzurri non verrebbe revocato lo Scudetto di quest’anno”
Ma cosa rischia l’Inter per l’inchiesta Rocchi che vede ‘coinvolto’, seppur indirettamente (non è indagato e il nome spunta fuori in una conversazione tra lo stesso Rocchi e un altro esponente del mondo arbitrale), il proprio Club Referee Manager Schenone?
“Se fosse provata la sua responsabilità – scrive su X l’avvocato Michele La Francesca – l’Inter potrebbe escludere o attenuare la sua di responsabilità qualora venissero riconosciuti i requisiti di adozione, idoneità, efficacia ed effettivo funzionamento del modello organizzativo”.

L’avvocato Afeltra, intervenuto a ‘Radio Sportiva’, va più nel dettaglio su ciò che potrebbe rischiare realmente l’Inter dal punto di vista sportivo. Ma prima di esporsi fa una doverosa puntualizzazione: “Si è fatta una grande corsa a tirare in ballo il club nerazzurro, ma per ora non c’è niente…
Se Schenone avesse commesso qualcosa di illecito – evidenzia Afeltra – all’Inter non verrebbe revocato lo Scudetto di quest’anno, bensì potrebbe incorrere in una penalizzazione nella prossima Serie A. Proprio come accadde al Milan con Meani nel 2006″ nell’ambito dello scandalo Calciopoli. Alla fine ai rossoneri venne inflitta una penalizzazione di 8 punti.




















