Il nazionale portoghese tra i migliori nel match pareggiato col Milan e in costante crescita sotto la gestione Spalletti
Senza le invenzioni di Yildiz (acciaccato nelle ultime settimane), la Juventus si è affidata ai lampi di Francisco Conceicao per cercare di scardinare la retroguardia del Milan.

Il folletto portoghese aveva servito l’assist decisivo per Thuram sul gol annullato per offside al francese e poi impegnato in un paio di circostanze Maignan. Conceicao è stato il migliore dell’undici di Spalletti e l’uomo più pericoloso della Juve, mettendo al gancio prima Bartesaghi e successivamente Estupinan sulla corsia mancina del ‘Diavolo’.
Juventus, Spalletti si tiene stretto Conceicao
Conceicao è ormai un punto di riferimento per la manovra offensiva della ‘Vecchia Signora’, con Spalletti che ha elogiato il numero sette al termine della sfida di San Siro: “Può costruirsi un futuro importante. Non resta che allenarlo e farlo migliorare nei suoi piccoli difetti”.

Il figlio d’arte è cresciuto sul piano della continuità sotto la gestione Spalletti, diventando anche più efficace sulla trequarti avversaria. Senza dimenticare, inoltre, il prezioso apporto anche in fase di ripiegamento. Conceicao è il giocatore bianconero che crea più pericoli, con il mister di Certaldo che lo vuole però ancora più ‘cattivo’ in zona gol e meno frettoloso nelle scelte.
La Juve blinda Conceicao sul mercato
La maturazione del portoghese è comunque sotto gli occhi di tutti, con Spalletti che lo ha inserito nella lista degli incedibili in vista della prossima stagione come appreso da Calciomercato.it.

Con le debite proporzioni, l’ex Ct della Nazionale vuole trasformarlo nel Salah bianconero e la Juve lo ha tolto dal mercato. A meno che non arrivi alla Continassa un’offerta davvero irrinunciabile, superiore ai 60 milioni di euro. Conceicao è sotto contratto fino al 2030 con la ‘Vecchia Signora’, che la scorsa estate lo aveva riscattato dal Porto per 32 milioni dopo il prestito dell’annata precedente.




















