Altre tre partite fuori, compresa quella di sabato col Lecce
Stasera Chivu farà sì turnover, ma senza esagerare. Del resto col Bodo non si può scherzare e c’è in ballo un bel pezzo di qualificazione agli ottavi Champions. Infatti il tecnico dell’Inter dovrebbe operare ‘solo’ quattro cambi rispetto al derby d’Italia con la Juve. In difesa dovrebbe rifiatare solo Bisseck: de Vrij è favorito su Acerbi, con Akanji e Bastoni ai lati.
Sulle corsie esterne nuovi straordinari per Luis Henrique (aspettando sempre il rientro di Dumfries, previsto a inizio marzo), mentre a sinistra spazio a Carlos Augusto con Dimarco inizialmente in panchina.

Davanti dovrebbe toccare alla ‘Pi-La’, Pio Esposito con Lautaro Martinez, una coppia che fin qui ha mostrato grande feeling. A centrocampo probabile turno di riposo per Zielinski: il regista dovrebbe essere Barella, Mkhitaryan e Sucic gli interni.
Qui le scelte sono un po’ obbligate, considerato che alla vigilia Chivu ha perso sia Calhanoglu che Frattesi. Il primo per un affaticamento al quadricipite della gamba destra, il secondo a causa di una gastrointerite.
La brutta notizia per l’allenatore nerazzurro è che Calhanoglu quasi sicuramente, anzi senza il quasi, salterà anche il match di ritorno in programma a San Siro martedì prossimo, il 24 febbraio.
Il regista turco, rientrato appena sabato con la Juve dopo oltre un mese, non ci sarà neanche con il Lecce sabato alle 18, ma l’incontro del ‘Via del Mare’ lo avrebbe saltato a prescindere visto che, come Barella, è stato squalificato per un turno dal Giudice sportivo.




















