Decisione presa dalla Questura: tutti i dettagli
Daspo di 4 anni dopo l’arresto, questo il provvedimento emesso dopo o comunque nelle ore di Inter-Juve, il derby d’Italia dello scorso weekend che ancora riempie le pagine di giornali e siti. E ovviamente i social, dove sia Bastoni che La Penna hanno subito e stanno subendo i peggiori insulti. L’arbitro ha già presentato una denuncia alla polizia postale.

Il Daspo di 4 anni è stato inflitto al 19enne ultrà interista, facente parte del gruppo Viking, che lo scorso 1° febbraio ha lanciato una bomba carta in campo, esplosa poi vicino a Emil Audero, all’inizio del secondo tempo di Cremonese-Inter.
Il portiere dei padroni di casa rischiò grosso e l’arbitro fu costretto a interrompere la partita per diversi minuti. L’ultrà nerazzurro era stato tratto in arresto dalla DIGOS, per poi passare ai domiciliari.

Ma cos’è il DASPO? Sta per ‘Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive’ ed è una misura di prevenzione amministrativa, introdotta dalla Legge 401/1989, la quale vieta a soggetti ritenuti pericolosi per l’ordine pubblico di entrare in luoghi dove si svolgono eventi sportivi, inclusi ovviamente stadi e aree di transito.
A proposito di DASPO, secondo l’agenzia ‘Ansa’ la Questura di Cremona ne ha emessi addirittura 20 per i tafferugli di Cremonese-Napoli del 28 dicembre: un totale di 50 anni di interdizione dalle manifestazioni sportive, nei riguardi di 16 ultrù azzurri e 4 grigiorossi.




















