C’è di mezzo la cessione di Davide Frattesi
Brutte notizie per l’Inter in chiave mercato. Il doppio no mette una pietra sopra, a meno di clamorose sorprese, a due operazioni in entrata che avrebbero potuto far compiere un salto di qualità alla squadra di Chivu.

Partiamo dal primo no, quello dell’Al-Ittihad al prestito con diritto di riscatto di Moussa Diaby. L’esterno franco-maliano aveva già raggiunto un’intesa di massima coi nerazzurri, ma i sauditi hanno fatto muro fin dall’inizio.
L’Al-Ittihad stoppa Diaby: Ausilio blocca Norton-Cuffy
Da parte loro ci sarebbe stata un’apertura solo dinanzi a una proposta per l’acquisto a titolo definitivo a una cifra significativa. Ricordiamo che solo un anno fa l‘ex Crotone fu pagato ben 60 milioni di euro. Per il momento, quindi, Chivu resta ancora senza l’agognato rinforzo per la corsia destra. Per Perisic le chance sono ormai residue, nel frattempo Ausilio ha bloccato Norton-Cuffy.
L’altro no è arrivato dal Liverpool per Curtis Jones.

Da Diaby a Jones: doppio no all’Inter
L’inglese non è un titolare dei ‘Reds’ e ha avuto delle tensioni con il tecnico Slot, per cui sarebbe disposto a trasferirsi in Italia, all’Inter. Anche per lui Marotta e Ausilio hanno offerto il prestito con diritto, non trovando terreno fertile in casa Liverpool:
Jones può partire solo se rinnova il contratto in scadenza nel 2027. Il mancato arrivo del centrocampista stoppa la partenza di Frattesi destinazione Nottingham Forest. Tra l’Inter e gli inglesi c’è un accordo sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto. Un totale sui 30 milioni, ma forse anche qualcosa in più stando alle indiscrezioni provenienti da diverse fonti britanniche.
Frattesi è stato comunque convocato per il match contro la Cremonese valido per la 23esima giornata. Allo ‘Zini’, oltre a Barella, Calhanoglu e Dumfries, mancherà pure Carlos Augusto, fermatosi alla vigilia per un affaticamento muscolare.




















