Gli irpini hanno riallacciato i contatti con l’entourage del centrocampista tedesco, ma la pista si è subito raffreddata: i motivi e gli scenari
Nel mercato può cambiare tutto alla velocità della luce, soprattutto quando si arriva agli ultimi giorni della sessione invernale come in questo momento. Oggi vi abbiamo raccontato dei contatti tra l’Avellino e l’entourage di Diego Demme, che sono tornati a parlare dopo la trattativa della scorsa estate che si era conclusa con un nulla di fatto. Gli irpini sono a caccia di un centrocampista, stanno lavorando per Liteta, classe 2006 del Cagliari che può arrivare in prestito secco. Nel frattempo nella testa del ds Aiello è tornata anche l’idea Demme, cercato pure dallo Spezia a sua volta in attesa per Leone della Juve Stabia.

Così l’Avellino ha riaperto la pista, ha sondato il terreno col tedesco che – confermiamo – ha dato una prima apertura. In serata, però, le cose si sono leggermente complicate. I campani infatti hanno preso tempo, per capire soprattutto come finirà la trattativa per Liteta e, in caso di esito positivo, valutare in seguito se muoversi ancora a centrocampo. Una richiesta che ha un po’ irrigidito anche lo stesso Demme. Per questo motivo ad ora la questione è in stand-by, con sensazioni più negative che altro. Il tempo, il poco che resta alla fine della sessione, dirà se è una pista che potrà tornare a scaldarsi con un nuovo colpo di scena.




















