L’esterno croato ha già detto sì al ritorno in nerazzurro
Chivu vuole lui, lui vuole l’Inter. Il tecnico nerazzurro insiste per Ivan Perisic, il prescelto per rinforzare la corsia di destra in attesa del rientro di Dumfries. Il croato è ambidestro, può giocare su entrambe le fasce.

Perisic ha già detto sì al ritorno all’Inter
Perisic vanta 254 partite in nerazzurro, 55 gol e 50 assist. In bacheca ha messo tre trofei, fra cui lo Scudetto nel 2021 con Conte in panchina. È vero, non si è lasciato benissimo (eufemismo) coi dirigenti, ma è rimasto molto legato all’Inter. Come abbiamo scritto su Calciomercato.it il 15 gennaio, ha già detto sì al ritorno in nerazzurro. Adesso, in questa sessione di gennaio.
Cosa serve? In primis un’apertura da parte del Psv alla cessione. In Olanda è una semi-star, un giocatore imprescindibile. Neanche il suo entourage sa se questa apertura arriverà o meno, è in attesa – speranzoso – di novità/risposte positive.
Psv apre se non si qualifica ai playoff Champions?
L’apertura potrebbe arrivare qualora la squadra di Bosz fallisse la qualificazione ai playoff Champions. Ieri sera il Psv è stato surclassato dal Newcastle (3-0) e ora è 22esimo con 8 punti, dunque ancora in gioco, ma all’ultima giornata dovrà vedersela col super Bayern già qualificato direttamente agli ottavi ma che storicamente non fa sconti a nessuno.

Serve anche l’ok della proprietà a un contratto fino al 2027
Per Perisic, infine, servirebbe l’ok della proprietà dell’Inter stessa. Più che per un indennizzo al Psv, a garantire a Perisic – 37 anni il 2 febbraio – un contratto di un anno e mezzo, fino a giugno 2027. Come quello che ha attualmente con il club di Eindhoven, dove è approdato a fine estate del 2024.
Era reduce dal grave infortunio al legamento crociato e tutti lo davano per finito, vista pure l’età. Invece in poco tempo è ripreso alla grande, confermando di essere non solo un grande giocatore, ma un professionista e un atleta di primissimo livello.




















