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L’annuncio ufficiale scuote il Milan: “Shock per l’infortunio”

“Avevo lottato tanto per arrivare qui”

Il Milan vince di corto muso sul Lecce, decisivo il gol a sette dal novantesimo di Fullkrug, e torna a -3 dall’Inter capolista. Un successo pesante quello dei rossoneri di Allegri, il quale nel post gara ha comunque tenuto un profilo basso continuando a scacciare la parola Scudetto.

Allegri durante Como-Milan
L’annuncio ufficiale scuote il Milan: “Shock per l’infortunio” (AnsaFoto) – Calciomercato.it

“Quando smetterò di dire che l’obiettivo è il quarto posto? Quando matematicamente saremo dentro le prime 4, quindi c’è ancora del tempo. Il girone di ritorno diventa quasi matematica: al momento oggi la quota Champions è a 74 punti, mentre la quota scudetto è 86/88. Ma se la Juve fa più di 2 punti a partita, allora si alza la quota Champions. Vedremo più avanti”.

Allegri ha elogiato la squadra, in particolare i giocatori fin qui meno impiegati che con il Lecce hanno fornito un’ottima prestazione: “Ricci gioca bene nel ruolo di mezz’ala, Estupinan è rientrato e non era facile per lui. Anche Jashari ha fatto bene oggi. In generale c’è uno buono spirito e quando giochi la partita in 15, hai sicuramente più vantaggi”.

Jashari confessa: “L’infortunio è stato uno shock”. Lo svizzero applaudito dai tifosi al momento del cambio con Modric

Allegri ha citato Jashari, con Nkunku l’acquisto più costoso dello scorso calciomercato estivo. Lo svizzero sta ingranando dopo aver vissuto due mesi ai box per la frattura composta del perone destro subita in allenamento all’inizio della sua avventura in rossonero.

Jashari in Milan-Lecce
Milan-Lecce, Jashari: “L’infortunio è stato uno shock” (AnsaFoto) – Calciomercato.it

L’infortunio è stato uno shock – ha detto senza mezzi termini Jashari in conferenza stampa dopo la sfida col Lecce, in merito ovviamente al serio problema fisico che ha rallentato di molto il suo inserimento in squadra – Avevo lottato tanto per venire qui, la trattativa è stata molto lunga, ma ora finalmente sto bene. Pian piano sto tornando al cento per cento”.

L’ex Brugge è stato applaudito dai tifosi al momento del cambio con Modric avvenuto a tre minuti dal novantesimo: “Quando ho i tifosi che mi sostengono, dentro di me c’è molto più fuoco e cerco di dare qualcosa in più. L’importante è aver vinto”.

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