Sebbene la Roma stia facendo molto bene in campionato, la situazione è molto complicata con Gian Piero Gasperini che traballa in un vero e proprio terremoto.
Siamo di fronte ad alcuni aspetti che meritano di essere messi in evidenza per chiarire più da vicino qual è la vera situazione attorno al tecnico dei giallorossi.

Gasperini è arrivato a Roma l’estate scorsa, dividendo i tifosi tra chi non lo apprezzava come uomo, ricorderete i cartelli infamati, e una sana maggioranza che ne riconosceva la bravura. Alcuni non gli perdonavano il passato alla Juventus, altri invece il suo essere stato sempre un problema in campo per la Roma in passato.
Fatto sta che tutte queste polemiche si sono spente, come accade spesso in questi casi, con l’arrivo dei risultati in campo. La squadra giallorossa è partita davvero molto bene riuscendo a collezionare dei risultati importanti uno dietro l’altro, tanto da arrivare addirittura a sognare dopo anni la vittoria dello Scudetto.
La situazione interna in giallorosso però è molto più complessa di quanto si possa pensare e potrebbero profilarsi scenari davvero impensabili guardando quello che accade in campo. Nelle ultime ore non si può escludere nemmeno l’idea che il tecnico possa essere esonerato, soprattutto perché alcuni non tollerano più alcuni atteggiamenti.
Terremoto a Roma per Gasperini
La Roma si è stufata dell’atteggiamento di Gian Piero Gasperini, secondo quanto raccolto in esclusiva dalla nostra redazione pare che il primo ad avere un malumore verso il tecnico sarebbe proprio Claudio Ranieri che nella capitale l’ha portato. Quest’ultimo è il portavoce dei Friedkin con la dirigenza che potrebbe valutare anche di cambiare in corsa il tecnico.

Massara, poi, è un grande conoscitore di calcio e uno che non si farà trovare impreparato in nessun caso. La Roma ha già un piano b e potrebbe metterlo in moto, regalandoci un inizio di 2026 totalmente inaspettato e davvero difficile da pensare fino a poche settimane fa.
Gasperini è entrato alla Roma a gamba tesa e non è piaciuto alla dirigenza che non ha fatto a meno di criticare il mercato fatto, specificando alcuni aspetti non proprio gradevoli sulla rosa e su alcuni singoli. Gasp voleva fortemente Sancho, calciatore inseguito e che non si poteva raggiungere per motivi economici.
Ora il tecnico sembra essersi impuntato su un altro calciatore e cioè Giacomo Raspadori, che oggi è all’Atletico Madrid e che sembrava a un passo ma per il quale c’è stata una brusca frenata. La voglia di fare di Gasp potrebbe aver superato un limite che la società oggi non può più accettare.




















