Il club rossonero e l’ex Allegri non perdono di vista Gatti: la risposta della ‘Vecchia Signora’
Tra campo e mercato. La Juventus è focalizzata sul doppio fronte in questo mese di gennaio, che potrebbe indirizzare la stagione tra campionato e Champions League.

Intanto la ‘Vecchia Signora’ è a caccia di rinforzi e nei giorni scorsi si è consumato un importante vertice tra la dirigenza e Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo ha ben inquadrato la situazione e ha posto all’evidenza di Comolli e soci la necessità di completare la rosa con un paio di innesti. Con Joao Mario che potrebbe restare a Torino, adesso l’attenzione si è spostata su un trequartista in grado di far rifiatare Yildiz (in pole c’è Chiesa), oltre ovviamente a un centrocampista per irrobustire la mediana.
Nelle ultime ore in questo senso è uscito il nome di Loftus-Cheek, che però non ha fatto breccia nelle stanze della Continassa. L’inglese del Milan non trova ampio consenso, vuoi per il rendimento altalenante che per la fragilità fisica mostrata durante la sua carriera.
Scambio Juventus-Milan: Gatti via solo per Jashari
Il Milan per Loftus-Cheek chiederebbe in cambio il ‘solito’ Federico Gatti, primo nome nella lista dell’estimatore Allegri per rinforzare la difesa rossonera in questo mercato invernale. La Juventus però non cambia idea sul difensore di Rivoli, al momento fermo per l’infortunio al menisco del ginocchio.

Per la società bianconera l’ex Frosinone è incedibile in questa fase della stagione, come raccolto dalla redazione di Calciomercato.it. Gatti è considerato un co-titolare nell’undici di Spalletti e un elemento preziosissimo anche per centellinare l’apporto alla causa di Bremer, alla ricerca della migliore condizione dopo il nuovo guaio al ginocchio (con conseguente operazione) accusato a ottobre. La Juve quindi scarta un eventuale scambio tra Loftus-Cheek e Gatti, lanciando però una provocazione al Milan.
I bianconeri – come dicevano – non vogliono cedere adesso il difensore, ma se il ‘Diavolo’ mettesse sul tavolo il cartellino di Jashari allora la situazione potrebbe cambiare e indurre la dirigenza della Continassa a delle riflessioni. Il nazionale elvetico era già un pallino dell’ex Dg Giuntoli e per età e caratteristiche (può agire sia da metronomo che da mezzala) sarebbe un profilo congeniale per il centrocampo della Juventus.
Difficilmente però il Milan sacrificherebbe Jashari, considerato l’oneroso investimento estivo (operazione da quasi 40 milioni) e la volontà dei rossoneri di puntare sull’ex Brugge tra presente e futuro.




















