I rossoneri si sono mossi parecchio nelle ultime ore di mercato: le parole di Malu Mpasinkatu, zio del centrocampista arrivato dal Monza e ds
Il Milan è stato senza dubbio il club più attivo nelle ultime ore di mercato, in una sessione che ha segnato dei cambiamenti importanti soprattutto nel reparto offensivo. Morata e Okafor sono partiti, dentro invece Gimenez e Joao Felix. Nomi forti e importanti, col portoghese che proverà a convincere i rossoneri e tutto il calcio europeo di poter essere ancora un top. L’ex Benfica e Atletico è arrivato in prestito secco oneroso, è tra i convocati per la Roma.
A centrocampo invece ha salutato Bennacer in direzione Marsiglia, dopo la mancata cessione in estate in Arabia. Conceicao aveva bisogno di un sostituto di Fofana con caratteristiche simili ed è arrivato dal Monza Warren Bondo. Un acquisto di cui si è parlato parecchio, soprattutto per i risvolti romantici, la videochiamata di Galliani al giocatore, la felicità della famiglia. Ad esempio quella di Malu Mpasinkatu, zio del calciatore e membro del suo entourage che è stato protagonista nella chiusura della trattativa. E ne ha parlato come ospite al canale Youtube di Calciomercato.it. Il ds ha detto la sua anche sul mercato del Milan e delle altre big, soffermandosi su alcuni calciatori. “Il Milan ha fatto cinque colpi importanti, diversi fra di loro, ma di grandissimo impatto. Walker porta agonismo e mentalità. Con Gimenez prendi un top della sua generazione, Joao Felix è quel giocatore per il quale siamo tutti curiosi di vedere”, le sue parole.
Milan, parla Malu Mpasinkatu: da Bondo a Kolo Muani e Gourna-Douath
Al canale Youtube di Calciomercato.it Malu Mpasinkatu, ha continuato: “Poi ci sono state due situazioni legate a giocatori giovani: Sottil, un classe 1999 che potrebbe dare respiro sulle fasce e Bondo. Secondo me, con il modo di giocare del Milan, avere una diga con Fofana e Musah è molto importante per Conceicao. Può essere un’alternativa che può servire assolutamente al mister”.
Poi sulla Juventus: “Ha operato bene. Cercare di sostituire Bremer non è mai facile. Poi ci sono le opportunità come Veiga, Kelly, anche Costa se dovesse avere l’occasione di poterci stare. Vlahovic è forte, ma era da solo. A volte anche lui stesso si mette delle tensioni. Kolo Muani non lascia Parigi per venire a fare panchina alla Juventus, è venuto per avere comunque più minutaggio. Poi, due partite e tre gol, e quello servirà anche da stimolo per Vlahovic”. Infine sul colpo Gourna-Douath alla Roma: “Lo conosco benissimo, era compagno di reparto di Bondo. È quell’incontrista davanti alla difesa, un ruba-palloni, e anche lui ha notato che in Serie A c’è la possibilità di affermarsi per un determinato stile di gioco. Avrà, fra l’altro, Manu Koné come compagno di reparto”.
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