Due cessioni sbloccano l’operazione David Neres al Napoli: ecco cosa manca alla firma del brasiliano, pronto a diventare un calciatore di Antonio Conte
L’esordio stagionale del Napoli si avvicina, così come il debutto in campionato del Benfica di David Neres. L’attaccante brasiliano è un obiettivo degli azzurri e nelle prossime ore può arrivare l’affondo decisivo. Nel frattempo, l’agente è in Italia.
L’ex Ajax e talento sudamericano vuole lasciare il campionato portoghese e il Napoli ha visto in lui il profilo ideale per giocarsi il posto con Politano, sulla trequarti offensiva. David Neres non ha nelle corde tanti gol, ma ha fantasia, agilità, dribbling, che possono fare a caso alla squadra di Antonio Conte. I contatti ormai sono avviati da settimane. Al club partenopeo sono arrivate anche indicazioni su quanto mettere sul piatto per acquistare il cartellino del calciatore. Ecco cosa manca per la riuscita dell’operazione.
Simeone e Cheddira sbloccano David Neres: la situazione
Oltre 25 elementi in squadra. Il Napoli deve obbligatoriamente sfoltire la rosa a disposizione di Antonio Conte, poiché ci sono troppi giocatori per disputare solo Serie A e Coppa Italia, competizione che non porterà via smisurate energie. Giovanni Manna in queste ore sta cercando di portare a termine diversi affari in uscita, a partire da Cajuste che andrà al Brentford, fino a Gaetano che può ritornare al Cagliari.
Allo stesso tempo, per fare spazio ad un tassello come David Neres, secondo quanto raccolto da Calciomercato.it sarà necessario cedere uno tra Simeone o Cheddira e Ngonge. Con i ricavi di questi addii, la società azzurra formalizzerà la proposta al Benfica, che richiede 20-22 milioni di euro, senza contropartite e senza bonus. Le valutazioni del Cholito e di Walid Cheddira sono simili: circa 10 milioni di euro. L’argentino è finito nel mirino del Torino, ma soprattutto del Genoa che ha appena dato il via libera a Retegui destinato a diventare un nuovo calciatore dell’Atalanta.
Anche l’esterno belga può salutare dopo il doppio ritiro tra Dimaro e Castel di Sangro. Arrivato a gennaio per circa 18 milioni di euro più bonus, può essere ceduto a titolo definitivo o anche in prestito prima dell’inizio del campionato. Ngonge non ha lasciato particolarmente il segno, ma è anche oscurato dalla presenza di Politano nel ruolo di trequartista e da Mazzocchi (e Di Lorenzo all’occorrenza) nel ruolo di esterno destro.
Dunque, con la cessione di almeno due dei tre citati, il Napoli può assecondare le richieste del Benfica e completare l’operazione David Neres. La presenza del procuratore del calciatore nella Capitale è un chiaro indizio sulla volontà della società partenopea di voler tesserare il brasiliano in questa finestra di calciomercato.




















