In attesa che la situazione dirigenziale venga chiarita dopo l’addio di Maldini che potrebbe essere seguito da Massara, in casa Milan si ragiona sui primi colpi di mercato
Sono ore movimentate quelle che si vivono in casa Milan dopo il divorzio con Paolo Maldini: dal mercato estero spunta però una occasione ghiotta per i rossoneri.
Inseguito a lungo in passato, il nome di Allan Saint-Maximin può tornare di moda per il mercato del Milan. Legato al Newcastle United da altri tre anni di contratto, nel corso della prossima sessione estiva di calciomercato potrebbe lasciare il club inglese che starebbe valutando concretamente la cessione dell’attaccante francese originario di Guadalupa.
Appena un gol e cinque assist in venticinque partite giocate quest’anno tra campionato ed EFL Cup per Allan Saint-Maximin, giocatore che il Newcastle United ha acquistato dal Nizza nel 2019 versando poco meno di 20 milioni di euro nelle casse del club francese. Un valore oggi quasi raddoppiato, ma che dopo la stagione ormai andata agli archivi potrebbe calare drasticamente. Il giocatore ora sembra non rientrare più nei piani tecnici dell’allenatore Eddie Howe, disposto a far partire l’attaccante classe ’97 a fronte di un’offerta convincente.
Calciomercato Milan, Saint-Maximin può tornare di moda
Legato al Newcastle United da un contratto di altri tre anni, percepisce un ingaggio pari a circa 4 milioni di euro a stagione. Cifre sicuramente importanti per un calciatore che nella prossima stagione dovrà andare a caccia di riscatto dopo un’annata non felicissima e che lo ha fatto finire ai margini del progetto tecnico dei Magpies.
Molto dipenderà dallo stesso calciatore come spiegato dal tecnico Howe, ma la sensazione è che il classe ’97 cambierà casacca in estate, nonostante il ritorno del Newcastle United in Champions League. Bisognerà trovare un accordo con l’eventuale acquirente, soprattutto sulla formula di trasferimento.
Il Milan, infatti, potrebbe puntare ad ottenere l’ex Nizza in prestito con diritto oppure obbligo di riscatto, partecipando chiaramente al pagamento dell’ingaggio percepito dal calciatore che tatticamente nasce come esterno offensivo di sinistra, capace però di agire lungo tutto il fronte offensivo.




















