Il giocatore approdato a gennaio in Serie A si offre alle big italiane: “Posso dare il mio contributo con serietà, esperienza, da titolare o da riserva”
Inter e Milan sono a caccia di un secondo portiere. Più i nerazzurri, in realtà, visto che i rossoneri hanno già bloccato da tempo Sportiello, in scadenza a giugno con l’Atalanta.

Agenti e intermediari conoscono bene le esigenze delle due milanesi, in particolare – ripetiamo – dell’Inter che si appresta a salutare Handanovic, per cui in questo periodo e nei prossimi mesi tanti di loro busseranno alla porta dei club per offrire i loro calciatori. I loro portieri. Ciò sarebbe già avvenuto con Ochoa, il messicano esperto di Mondiali (5 in carriera) a gennaio approdato alla Salernitana di Iervolino.
Il 37enne si è legato ai campani con un contratto di sei mesi più opzione rinnovo per un’altra stagione. Per l’immediato futuro, diciamo anche in ottica chiusura carriera il nativo di Guadalajara ambisce, sogna una big europea. Anche italiana, come traspare dalle sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano spagnolo ‘Marca’.
Ochoa ‘chiama’ le big italiane: “Sanno già che ho il passaporto comunitario”
“I rumors li ho accolti con tranquillità – ha detto Ochoa – Ci sono stati approcci da altri club, però ho già molta esperienza e le voci a volte sono inutili. L’importante è quello che fai in campo. I club importanti in Italia sanno già che ho il passaporto comunitario, e questo rende tutto più facile”

“Mi hanno sempre chiesto perché non sono mai arrivato in un grande club in Europa, e la questione del passaporto era cruciale – ha sottolineato il messicano – Mi hanno detto di sì, ma poi non avevano un posto in più. Adesso gioco come comunitario e questo facilita il futuro in Italia come in Europa. Posso dare il mio contributo con serietà, esperienza e posso farlo da titolare o da riserva. Spero un giorno di poter giocare la Champions League. Vedremo cosa succederà in questi sei mesi di contratto. In estate potrei essere libero”.




















