Tiene banco la vicenda Dybala: l’attaccante argentino, ora alla Roma, sarebbe pronto a fare causa alla Juventus
Vuole tre milioni di euro che gli spetterebbero Paulo Dybala: dopo l’addio alla Juventus, possibile battaglia legale tra l’argentino e la sua ex squadra.

Un’altra grana per la Juventus: non solo i circa 20 milioni di euro che spettano a Cristiano Ronaldo, ora il club bianconero deve fare i conti anche con la richiesta di Paulo Dybala. L’argentino, sentito a Roma nell’ambito dell’inchiesta Prisma, avrebbe spiegato: “Non ricordo quando mi è stato pagato l’ultimo stipendio, ma so bene che la Juve mi deve ancora dei soldi”.
Oggi il JTwitter mi fa capire che se hai soldi che ti spettano da un accordo non li puoi pretendere perché boh non c’è un buon motivo sei Paulo Dybala quindi ti va sputata merda addosso a prescindere.
— Fraaan. 💎🤍🖤 (@Fraaa97) March 3, 2023
Se la società dove lavoravo prima mi deve anche solo 50€, io quei soldi LI PRETENDO.
Se andate contro a #Dybala per questa richiesta che ha fatto, è perché non avete mai lavorato in vita vostra.— Chiari (@uschiariii) March 3, 2023
Notizia che conferma l’anticipazione di Calciomercato.it n merito alla possibilità di una battaglia legale tra l’ex Palermo ed il club bianconero. L’inchiesta Prisma è incentrata sui bilanci dal 2019 al 2021 presentati dalla Juventus e ha già portato alla richiesta di rinvio a giudizio per 12 persone.
Inchiesta Prisma, anche Dybala all’attacco della Juventus
In particolar modo, Dybala dovrebbe percepire 3,7 milioni di euro relativi alla stagione 2020/2021. “Se andavo via, mi dovevano pagare subito” avrebbe detto l’ex numero 10 bianconero il cui avvocato, Luca Ferrari, è stato sentito martedì scorso in Procura a Torino, avanzando una richiesta di risarcimento via mail dopo il mancato rinnovo del suo assistito.

E fu così che dopo #Ronaldo, cui la #Juventus non pagò mai gli stipendi fintamente rinunciati, arrivò #Dybala a reclamare i suoi (non pagati: che classe però questo #Agnelli!). Erano i Supereroi che dovevano portarla in cima al mondo, la porteranno nella fossa. Così va il mondo pic.twitter.com/p8bMZZS9Fl
— Paolo Ziliani (@ZZiliani) March 3, 2023
#Dybala : “la Juve mi deve ancora 3 milioni”
Chi è che non paga gli stipendi ?
— Max Moratti 🖤💙 (@PresMoratti) March 3, 2023
Immaginate andare contro Dybala 😂
Lavoro = retribuzione
È un dirittoAvete mai lavorato in vita vostra? Se lavoro io pretendo fino all’ultimo centesimo che mi spetta
— Mirettismo 20 (@Mirettismo20) March 3, 2023
Settimana di Roma-#Juventus? Ecco gli articoli sui presunti stipendi arretrati che la società dovrebbe a #Dybala ✔️
A Paulo spettano quei soldi? Giusto pretenderli. Evitate discorsi del tipo “con tutti i soldi che gli abbiamo dato…” perché non stanno né in cielo né in terra.
— Gianpaolo (@Gianpaolo_5) March 3, 2023
Dybala non può chiedere i soldi che gli spettano.
Pogba può fottersi metà dello stipendio senza giocare solo per un capriccio.— 𝐐𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚𝐞𝐫𝐫𝐞 🪞📚🫀 (@Quellaerre) March 3, 2023
Grazie alla vicenda di Dybala scopriamo che voi lavorate per la gloria e non per i soldi, beati voi (e i vostri datori di lavoro).
— Alessandra 🌷🌜 (@lemonmeringue_) March 3, 2023
Sui social c’è chi attacca il giocatore, sulla falsariga di quanto accaduto con Cristiano Ronaldo, e chi come il giornalista Paolo Ziliani prova a spiegare: “La Juventus si impegnava con scritture private non depositate a restituire gli stipendi fintamente rinunciati. Il sospetto dei PM è che quando lo faceva pagava solo il netto al giocatore; spesso, come con Ronaldo e Dybala, nemmeno questo”.
Paolo Siotto




















