Non è finita, altra batosta per la Juve: rischiano la maxi squalifica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:29

La Juve è al centro di un vero e proprio terremoto giudiziario che ha portato a una pesante penalizzazione in classifica. Potrebbe non essere finita qui

La Juve deve reagire al più presto dopo la pesante sentenza che ha portato a una penalizzazione da quindici punti sull’attuale classifica di Serie A.

La Juve rischia grosso con la manovra stipendi
Gianluca Ferrero – Calciomercato.it

I bianconeri si sono trovati all’improvviso lontani dai primi posti in classifica, aspettando il Coni, e con la prospettiva di restare fuori dall’Europa che pare sempre più concreta. La risposta è arrivata subito con un’ondata social – e non solo – che ha gridato all’ingiustizia. La parte sportiva, invece, guidata da Massimiliano Allegri, si concentra sul campo e macinando punti che sarebbero fondamentali per dare senso alla stagione, insieme al percorso in Coppa Italia e in Europa League. Il terremoto giudiziario degli ultimi mesi, però, potrebbe non essere finito qui. La FIGC ha riaperto un altro filone d’inchiesta relativo gli stipendi per possibili violazioni del codice di giustizia sportiva e che potrebbe portare a grosse conseguenze per i tesserati bianconeri a primavera.

La Juve rischia ancora per il caso stipendi: i tesserati rischiano una pesante squalifica

Il codice di giustizia sportiva potrebbe, infatti, punire anche i tesserati “che pattuiscono con la società o percepiscono consensi, premi o indennità in violazione delle norme federali“.

La Juve rischia grosso con la manovra stipendi
Adrien Rabiot – Calciomercato.it

Quindi, chi ha avallato e sottoscritto l’accordo relativo gli stipendi relativi il lockdown da Covid-19, e quindi la grande maggioranza dei tesserati della parte sportiva della Juve all’epoca dei fatti, rischiano una squalifica di almeno un mese e che, quindi, potrebbe anche essere più pesante. Per quanto riguarda i tempi, il verdetto potrebbe arrivare a primavera, a cavallo tra marzo e aprile e dovrebbe essere scontata già nei mesi finali dell’attuale Serie A. Lo stop potrebbe vedere come infelici protagonisti anche calciatori che nel frattempo hanno lasciato la Juve, come ad esempio Paulo Dybala, ora alla Roma, ma anche Danilo, Adrien Rabiot, Leonardo Bonucci, Wojciech Szczesny, Mattia De Sciglio, Alex Sandro, Juan Cuadrado, Marko Pjaca (all’Empoli), Daniele Rugani, Merih Demiral (all’Atalanta), Carlo Pinsoglio, Mattia Perin, Simone Muratore, Luca Zanimacchia (ora alla Cremonese), Gianluca Frabotta e Gianluigi Buffon (estremo difensore del Parma).