Sticchi Damiani sugli ululati razzisti: “Le persone hanno dato il messaggio più bello”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:32

Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce, ha chiarito il futuro di diversi calciatori del Lecce e soprattutto ha commentato gli ululati razzisti a Samuel Umtiti

Il bruttissimo episodio degli ululati razzisti a Samuel Umtiti da parte dei tifosi della Lazio ha fatto parlare tanto durante la partita di ieri contro il Lecce.

Sticchi Damiani sugli ululati razzisti: "Le persone hanno dato il messaggio più bello"
Sticchi Damiani ©LaPresse

Oggi sulla questione è intervenuto ai microfoni di Calciomercato.it in diretta sul canale Twitich di Tv Play, il presidente del club giallorosso, Saverio Sticchi Damiani: “Più del momento degli ululati razzisti, che è stato un episodio brutto e antipatico, mi piace parlare della reazione della gente. Il messaggio più bello è stato che le persone hanno deciso di coprire questi cori urlando il nome di Umtiti, quasi come uno scudo. L’episodio ha reso la squadra ancora più aggressiva e carica. Sono stati anche controproducenti per la Lazio“. Sticchi Damiani ha anche voluto sottolineare la reazione dello stesso calciatore che ha subito espresso la volontà di continuare a giocare all’arbitro. Il presidente del Lecce ha sottolineato la “simbiosi” che si è creata con tutto lo stadio e con la squadra: il modo ideale per oscurare un gesto orrendo e da condannare all’unanimità.

Sticchi Damiani ha rivelato anche qual è stata la reazione della Lazio al brutto episodio: “Tutti erano mortificati di quanto accaduto. So bene che la tifoseria laziale per la stragrande maggioranza è stata la prima a rimanerci male”. 

Sticchi Damiani e il calciomercato: le parole in diretta su Colombo e Hjulmand

Siamo a gennaio e la sessione di calciomercato è tornata a dominare i pensieri delle società e dei tifosi, parallelamente al campo e al calcio giocato.

Sticchi Damiani sugli ululati razzisti: "Le persone hanno dato il messaggio più bello"
Sticchi Damiani ©LaPresse

Sticchi Damiani è intervenuto a tal proposito in diretta, soffermandosi sull’ottimo momento di Lorenzo Colombo: “Se il Milan ha chiamato per riaverlo? Hanno trovato il cellulare staccato se hanno chiamato (ride, ndr.)”. Anche per quanto riguarda un ragazzo di talento come Morten Hjulmand, il presidente del Lecce è molto chiaro: “C’è interesse da parte di diversi club, non solo italiani. Spesso abbiamo osservatori di club importanti, ma trattative nessuna. A Gennaio non si muove nessuno dei big. Sono ragionamenti eventualmente da prendere in considerazioni a fine stagione. Anche di Gonzalez si stanno accorgendo tutti”. Infine, non può mancare un commento sull’operazione Maleh e sul futuro di Pablo Rodriguez: “È stata una operazione impegnativa per i nostri parametri. Qualora ci fosse la salvezza ci sarebbe obbligo a 5 milioni. Giocatore importante. Salvo opportunità straordinarie da cogliere mercato in entrata è concluso. Pablo Rodriguez? Sta bene a Lecce e non ha chiesto di andare altrove”.