Dalla finale mondiale alla Serie A, l’interesse è reale ed arriva ora l’annuncio del massimo dirigente che spazza via i dubbi
Protagonista a sorpresa dei Mondiali. Un torneo iniziato come seconda scelta e finito come titolare inamovibile, oltre che campione del Mondo.

Inevitabilmente il suo nome è finito sul taccuino delle principali big europee anche se strapparlo all’attuale club non sarà abbastanza semplice. Inter, Juventus e Milan le tre italiane che lo hanno messo nel mirino anche se la concorrenza non manca di certo. Si parla di Alexis Mac Allister, 23 anni, centrocampista del Brighton e dell’Argentina, fresca vincitrice del Mondiale.
Il giovane calciatore ha iniziato la rassegna iridata in panchina nell’unica partita persa dall’albiceleste contro l’Arabia Saudita. Dal match successivo è stato schierato titolare e non è più uscito dal campo, arrivando fino alla vittoria contro la Francia. Ora per lui c’è la possibilità di fare un ulteriore salto di qualità, lasciando la squadra di De Zerbi e approdando in una big. Non è di questo avviso però l’amministratore delegato del club inglese Paul Barber che, come riportato dal ‘Daily Mail’, ha parlato proprio di Mac Allister: “Lo abbiamo sempre detto, quando i giocatori fanno bene e il loro profilo aumenta, c’è sempre qualcosa da fare. C’era interesse per lui già prima della Coppa del Mondo e sono sicuro che aumenterà dopo”.
Calciomercato, il Brighton non cede Mac Allister
La volontà del Brighton però è quella di tenersi stretto l’argentino ancora per molto tempo. Lo dice lo stesso dirigente nelle sue dichiarazioni: “E’ normale che quando un nostro giocatore fa bene, attira l’interesse di club più ricchi.

Mac Allister è un giovane di 23 anni che ha appena vinto la Coppa del Mondo e realizzato uno dei gol della finale. Tutti ciò che si può fare in queste situazione – ha continuato Barber – è proteggerli nel miglior modo possibile”.
Quello che hanno fatto anche con il centrocampista con il rinnovo firmato fino al 2025 (più opzione per un altro anno) prima del Mondiale: “Sarà ricercato – afferma l’amministratore delegato – ma speriamo di tenerlo qui il più a lungo possibile”.
Shortcode errato inizializzato




















