San Siro: abbatterlo o ristrutturalo? Il Sindaco Sala ha fatto la sua scelta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:03

Il Giuseppe Meazza, almeno fino al 2026, non si tocca perché ospiterà la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali. Ma poi che si fa? Milan e Inter vogliono un nuovo stadio

Mentre in Qatar assistiamo ad un mondiale di calcio giocato in stadi all’avanguardia e dotati di tutte le più moderne tecnologie, in Italia la “telenovela” del nuovo stadio di Inter e Milan si arricchisce di un ulteriore capitolo e colpo di scena con le dichiarazioni del sindaco Sala.

San Siro, abbatterlo o ristrutturarlo?
Stadio Giuseppe Meazza ©LaPresse

Intervenuto a margine della cerimonia degli Ambrogini d’oro, il primo cittadino di Milano, interpellato sul futuro dello stadio, ha infatti dichiarato: “La mia ipotesi preferita era e continua a rimanere il mettere a posto San Siro ma se le squadre non ne vogliono sapere, io non è che posso ledere i loro diritti”. Già in passato il sindaco si era espresso in questo senso affermando: “Se dovessi tenere il Meazza è chiaro che Inter e Milan andrebbero da un’altra parte, in questo senso diventa necessario abbattere San Siro. Con il nuovo stadio credo si procederà”.

Proseguono quindi le discussioni su San Siro. Discussioni che giusto un mese fa erano sfociate in uno scontro a distanza fra il sindaco Sala e il neo sottosegretario alla cultura del governo Vittorio Sgarbi che, ai microfoni di Calciomercato.it, si era dichiarato pronto a tutto per salvare lo stadio attraverso un vincolo storico. Le affermazioni del neo sottosegretario avevano spinto Sala a scrivere il 5 novembre una lettera alla presidente del consiglio Giorgia Meloni perché chiarisse le deleghe effettive di Sgarbi in materia.

San Siro tra le volontà dei tifosi e delle società

In attesa della ripresa del campionato che vedrà proprio a San Siro la partita di cartello con l’Inter che ospiterà la capolista Napoli in una partita fondamentale per le ambizioni della squadra di Inzaghi, l’interesse dei tifosi si sofferma sul futuro della “scala del calcio” e sulla questione abbatterlo o ristrutturalo.

San Siro: abbatterlo o ristrutturarlo?
Steven Zhang ©LaPresse

Considerare le ambizioni di Inter e Milan e gli indubbi vantaggi commerciali che porterebbero il nuovo stadio o considerare i vincoli della memoria per le pagine di storia che le squadre milanesi hanno scritto nel vecchio stadio e che sono ancora presenti nei cuori dei loro tifosi? La decisione spetta alle società. Ciò che è certo è che, qualsiasi essa sia, lascerà qualcuno scontento.

Rachele Scoditti