Affare Milan-Real Madrid: sconto e nuovi termini per la firma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:30

Fra una manciata di mesi scadrà il prestito biennale concordato da Milan e Real Madrid per Brahim Diaz, il cui futuro resta un rebus tutto da risolvere 

Il Mondiale di mezzo prima della ripresa del calciomercato a gennaio quando ripartiranno anche i campionati. Sono questi i prossimi step che dovrà tenere sotto controllo il Milan, secondo in Serie A, ma voglioso di accorciare il gap col Napoli capolista. I prossimi mesi saranno però importanti anche per porre le basi sulla squadra del futuro tra rinnovi, come quello di Leao, e conferme tutte da ricercare come quella di Brahim Diaz, trequartista spagnolo arrivato dal Real Madrid sul quale c’è ancora un riscatto tutto da mettere in scena.

Milan, rebus su Brahim Diaz
Paolo Maldini ©LaPresse

Si tratta di un calciatore non sempre costante ma comunque molto importante per Pioli che quest’anno si è affidato a lui spesso e volentieri nonostante gli arrivi di De Ketelaere e Adli che in via teorica avrebbero dovuto sottrargli spazio. Milan e Real Madrid nel 2021 avevano concordato un prestito biennale del costo di 3 milioni per Brahim Diaz e tra una manciata di mesi sarà l’ora di rimettersi al tavolo delle trattative per provare a trattenerlo. Al netto di qualche passaggio a vuoto, considerando anche il parziale cambio di ruolo, il rendimento dello spagnolo quest’anno è positivo, e il ‘Diavolo’ si prepara a risolvere il rebus.

Calciomercato Milan, il rebus si chiama Brahim Diaz: la situazione

Milan, rebus su Brahim Diaz
Brahim Diaz ©LaPresse

A dispetto dell’arrivo di De Ketelaere, Brahim Diaz ha giocato di più e meglio mettendo a referto anche quattro gol, confermandosi risorsa preziosa per il Milan del presente e del futuro. Come anticipato da Calciomercato.it bisognerà risedersi al tavolo con il Real Madrid e tornare a trattare visto che la cifra di 22 milioni per il riscatto è ritenuta alta dai meneghini.

Al netto di riscatto e controriscatto degli spagnoli, non va escluso che le due squadre facciano scadere i termini attuali per tornare a trattare nuovamente, magari con uno sconto che il Milan gradirebbe per trattenere lo spagnolo a San Siro. Molto dipenderà sia dal rendimento del ragazzo che anche dalle esigenze del Real, che lascerà andare via diversi elementi, il tutto senza considerare anche la volontà del calciatore.