Eriksen non dimentica l’Inter: “Mi sarebbe piaciuto restare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:56

Inter, le parole di Christian Eriksen e quel rammarico del centrocampista danese. Ecco quanto riferito in conferenza stampa.

Nell’edizione della Coppa del Mondo che sta per avere inizio, a ritagliarsi un ruolo da protagonista potrebbe essere la Danimarca di Christian Eriksen. Squadra solida, coriacea e con alcune individualità soprattutto dalla cintola in su di tutto rispetto, capaci di far saltare il banco da un momento all’altro.

Eriksen non dimentica l'Inter: "Mi sarebbe piaciuto restare"
Christian Eriksen ©LaPresse

Proprio l’attuale centrocampista del Manchester United è uno dei leader tecnici e carismatici dello scacchiere tattico di Kasper Hjulmand. Per l’ex mezzala dell’Inter è cominciata una seconda vita in Premier League. Dopo i brutti momenti affrontati nel corso dell’ultimo Europeo, ad Eriksen è stato impiantato un defribillatore sottocutaneo, motivo per il quale il danese si è visto costretto a lasciare la Serie A. Il divieto da parte del Coni dell’idoneità sportiva ha di fatto scritto la parola fine all’avventura di Eriksen con la maglia dell’Inter, con il club nerazzurro che annunciò la rescissione consensuale del contratto in essere con il proprio gioiello nel dicembre 2021.

Inter, Eriksen non dimentica il suo passato: “Sono stato bene in nerazzurro”

Eriksen non dimentica l'Inter: "Mi sarebbe piaciuto restare"
Christian Eriksen ©LaPresse

L’approdo al Brentford è stato il preludio al nuovo definitivo salto: Eriksen è subito diventato una colonna portante del Manchester United, ritagliandosi un ruolo sempre più da protagonista nei Red Devils. Una seconda giovinezza per l’ex Tottenham, che però dal ritiro della sua Nazionale a Doha non ha dimenticato il suo passato, esternando il suo punto di vista in merito a quella che è stata la sua permanenza all’Inter. Con un rammarico.

Ecco quanto riferito: “Sono stato molto bene in Italia e mi sarebbe piaciuto rimanere. Il mio obiettivo era restare in Italia: l’Inter è un top club e mi è dispiaciuto andarmene, ma questo è il calcio. La mia famiglia stava benissimo a Milano, ed io mi trovavo molto bene all’Inter, che resta per me un posto speciale.”