TV PLAY | Biasin ‘avvisa’ la Roma su Mourinho: “Non sempre va ascoltato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:13

Fabrizio Biasin è intervenuto ai microfoni di Calciomercato.it su TvPlay e ha parlato anche di Josè Mourinho: le sue dichiarazioni

Alla pausa per i Mondiali la Roma è arrivata settima in campionato e con un pareggio riacciuffato in extremis contro il Torino.

Biasin su Mourinho
Biasin a TV PLAY

Josè Mourinho, complice anche i tanti infortuni, non è ancora riuscito a far decollare la squadra giallorossa che, bisogna dirlo, in questa prima parte di stagione ha fatto a meno per larghi tratti di Dybala e praticamente sempre di Wjinaldum, praticamente i fiori all’occhiello della campagna acquisti estiva. A parlare della situazione in casa capitolino è Fabrizio Biasin, intervenuto ai microfoni di Calciomercato.it su Tv Play.

Il giornalista di Libero si è soffermato sull’allenatore portoghese e in particolare sul mercato della Roma: “Conoscendo Mourinho, non sarà mai contento del mercato se non lo gestisce lui in prima persona. C’è da sottolineare che non sempre il mercato gestito da Mourinho ha prodotto dei risultati, sul mercato non va sempre ascoltato. La società deve essere forte – continua -, dietro ci deve essere qualcuno che lo sappia tenere e non so se ci sia qualcuno capace di farlo”.

Biasin su Mourinho: “La gente si fida di lui e questa è maturità”

Fabrizio Biasin continua la sua analisi sul momento della Roma e su Josè Mourinho: “La Conference è una coppa europea e l’ha vinta lui. Questa poi può anche non piacere. La festa per Dybala è una delle cose più belle che possano succedere: il calcio è anche trovare una scusa per andare con gli amici a bere una birra per festeggiare un calciatore. E se posso farlo, e io son felice di questa cosa, non vale come una coppa vinta, ma se ha me piace e mi fa sentire parte di una cosa è bellissimo lo stesso”.

Infine, arriva il giudizio sullo scorso anno della Roma e sul rapporto della piazza con Mourinho: “La scorsa stagione non è stata fallimentare per i giallorossi. La gente si fida del portoghese, questa è maturità ed è una bella cosa”.