Caos Ronaldo, arriva il comunicato UFFICIALE dello United

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:21

Il Manchester United ha diramato un comunicato ufficiale per rispondere all’intervista di Cristiano Ronaldo

Ronaldo attacca, il Manchester United risponde. E’ arrivata la replica del club inglese all’intervista di CR7. Parole che hanno fatto il giro del mondo e che ora sono al centro di un comunicato dei ‘Red Devils’.

Ronaldo, comunicato del Manchester United
Ronaldo © LaPresse

Una nota di poche righe nella quale si legge: “Il Manchester United prende atto della copertura mediatica relativa all’intervista di Cristiano Ronaldo. Il club valuterà la sua risposta dopo che saranno stati stabiliti tutti i fatti. Il nostro obiettivo rimane quello di prepararci per la seconda metà della stagione e continuare lo slancio, le convinzioni e l’unione che si stanno costruendo tra giocatori, manager, staff e tifosi”.

Parole che lasciano aperta la strada a qualsiasi soluzione, compresa quella della multa milionaria di cui si parla in Inghilterra. Come si parla del suo addio, che appare ormai inevitabile, a gennaio considerato il tenore delle sue parole.

Manchester United, il comunicato sull’intervista di Ronaldo

Ronaldo, il comunicato del Manchester
Ronaldo © LaPresse

Del resto le dichiarazioni rilasciate da Cristiano Ronaldo nel corso dell’intervista al ‘Sun’ sono così roboanti da aver fatto il giro del mondo. “Il Manchester United mi ha tradito” o ancora “non rispetto ten Hag perché non ha mostrato nessun rispetto per me” e anche “sono diventato la pecora nera” sono frasi che danno poco spazio ad una possibile riconciliazione.

Sarà addio quindi con ogni probabilità alla riapertura del mercato e dopo quel mondiale che per Ronaldo sarà con ogni probabilità l’ultimo in carriera. Il 37enne vuole essere protagonista in Qatar con il Portogallo e per farlo si tirerà a lucidi in questa settimana lontano dall’atmosfera pesante di Manchester. Soltanto terminata l’avventura mondiale arriverà il momento di tirare le somme e di decidere il futuro. Quello che, dopo l’intervista di ieri, lo vede decisamente più lontano dallo United.