“Non è da Milan”: bocciato da Pioli, ceduto in prestito

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:56

Polemiche sulla prestazione del Milan e dei singoli dopo il pareggio contro la Cremonese, stroncato uno dei giocatori di Pioli

Il Milan non va al di là dello 0-0 con la Cremonese, confermando di essere in una fase non particolarmente brillante. Solo 4 punti nelle ultime tre giornate di campionato per i rossoneri, che perdono altre due lunghezze dal Napoli capolista: gli uomini di Spalletti ora provano l’allungo poderoso, volando a +8.

"Non è in grado a questi livelli": bocciatura clamorosa in casa Milan
Stefano Pioli © LaPresse

Il Diavolo è andato incontro a una partita complicata allo ‘Zini’ di Cremona, contro una compagine, quella di Alvini, che si è difesa con tenacia chiudendo tutti gli spazi e affidandosi ai grandi interventi di Carnesecchi quando non è riuscita a stoppare le manovre dei campioni d’Italia. Il Milan può recriminare per diverse occasioni non concretizzate anche per merito dell’estremo difensore grigiorosso, ma nel complesso non è apparso certo nella sua migliore versione. Non hanno convinto del tutto nemmeno alcune scelte di Pioli, che certo doveva affidarsi a un po’ di turnover e fronteggiare assenze obbligate per infortunio o squalifica, ma che non è stato confortato nemmeno dall’apporto dei subentrati. Leao in primis, ma non soltanto lui.

Milan, De Ketelaere ancora flop: “Fa troppo poco quando è in campo”

"Non è in grado a questi livelli": bocciatura clamorosa in casa Milan
Charles De Ketelaere © LaPresse

Nuova ‘stecca’ per Charles De Ketelaere, arrivato con grandi credenziali e aspettative, ma che per adesso è fermo all’assist della terza giornata contro il Bologna. Una giocata che aveva fatto immaginare grandi cose, ma il percorso del giovane belga si sta rivelando piuttosto accidentato. Il talento arrivato dal Bruges non riesce a cambiare passo e pare ancora un pesce fuor d’acqua nella nuova realtà. E le critiche non tardano a manifestarsi. A ‘Radio Radio, l’ex attaccante Roberto Pruzzo sottolinea come il suo contributo, finora, sia stato davvero poco rilevante sotto tutti i punti di vista: “Capisco che non bisogna essere troppo critici, ma per 35 milioni devi entrare e cambiare le partite – ha spiegato – E, invece, lui entra e fa pochissimo, fa due giocatine e fa troppo poco”. Rincara la dose il giornalista Maurizio Mattioli, che insiste sulle sue mancanze caratteriali e tecniche del momento: “Sembra non in grado di affrontare il campionato italiano. Non so se tecnicamente o fisicamente, sta di fatto che per ora sembra cammini sulle uova”.

Appare presto per parlare del futuro di De Ketelaere ma secondo Fabio Ravezzani, per il calciatore belga non sarebbe da escludere l’ipotesi prestito ad un club medio di Serie A, “per consentirgli – si legge sul profilo Twitter del giornalista – di tornare ai suoi livelli senza troppi stress“.