Mourinho via dopo la terza domanda: “E’ colpa mia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:30

La Roma esce sconfitta dal derby contro la Lazio e José Mourinho fa ‘mea culpa’ lasciando la conferenza stampa dopo tre domande

Una sconfitta pesante, che brucia per il modo in cui è arrivata e Mourinho lo sa bene. La Roma perde il derby contro la Lazio per un errore di Ibanez che i giallorossi non riescono a recuperare. Mourinho è scuro in volto quando si presenta in conferenza stampa, perché sa che è una sconfitta che poteva essere evitata.

Mourinho via dopo la terza domanda: "E' colpa mia"
José Mourinho, allenatore della Roma © LaPresse

Il tecnico portoghese per prima cosa analizza la partita così: “Il gioco che hanno fatto loro è anche la conseguenza di stare avanti 1-0. L’intensità, la continuità è stata bassissima. Loro hanno capito che noi abbiamo dominato ma mancavamo di creatività negli ultimi 20 metri. Tutta la settimana si è parlato di Milinkovic-Savic, Immobile e non di Dybala. Penso che in questo tipo di gioco sia più importante Paulo. Quella luce che ti dà gioco, ti aiuta a trovare il gol, anche senza Lorenzo è mancata. Poco tempo da giocare, dominio, dominio, dominio. Penso che degli otto minuti si sia giocato un minuto e mezzo. Hanno fatto bene e prendono i punti loro”.

Roma, Mourinho cerca la luce e lascia la conferenza: “È colpa mia”

Mourinho via dopo la terza domanda: "E' colpa mia"
José Mourinho, allenatore della Roma © LaPresse

Una partita sporca, in cui sicuramente sono mancati gli spunti dei singoli. Mourinho la chiama “luce” quella creatività per trovare la giocata giusta, che però Abraham e Zaniolo non possono garantirgli: “Loro sono giocatori diversi. Nicolò non è un creativo, ha un potenziale fisico incredibile. Quando loro erano tutti dentro l’area, negli ultimi 20 metri, era impossibile trovare spazi. L’ho messo a destra per trovarli, ma poi è diventato un gioco troppo emozionale e nemmeno io ho potuto comunicare. Questa luce con Paulo, Lorenzo, oggi con Volpato che fa quattro partite di fila, vuol dire che abbiamo fiducia che sarà un giocatore importante per noi.

Infine al tecnico portoghese gli viene chiesto il perché dei pochi gol con tante occasioni create dalla Roma, e reagisce rispondendo: “La risposta che vuoi non te la voglio dare. È colpa mia, rimaniamo così”. A questo punto Mourinho lascia la conferenza stampa, stizzito, forse arrabbiato, ma sicuramente deluso dal risultato.