Milan in ansia, così salta Leao

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:15

Tiene banco in casa Milan la questione del rinnovo di Leao: i rossoneri preoccupati per il futuro del portoghese, allarme Mondiale

Ha qualcosa da farsi perdonare, Rafael Leao, stasera per Milan-Spezia. Il talento portoghese, la scorsa settimana, è stato a sorpresa protagonista in negativo della sconfitta dei rossoneri contro il Torino, con almeno due errori clamorosi sotto porta decisamente non da lui e in generale con una prestazione fortemente negativa.

Milan in ansia, così salta Leao
Rafael Leao © LaPresse

Gare del genere, nel corso di una stagione possono capitare, e Pioli lo sa, ma si attende una pronta reazione dal suo gioiello. Partita fondamentale quella con i liguri, per provare ad approfittare di un eventuale passo falso del Napoli nel pomeriggio contro l’Atalanta. L’attaccante lusitano scalda i motori nelle ultime tre gare prima della sosta per i Mondiali per arrivare tirato a lucido alla rassegna iridata e provare a migliorare il suo attuale score stagionale, che dice 6 gol e 9 assist. Ma se per lui il Qatar rappresenta un sogno, per il Milan può diventare un vero e proprio incubo, rappresentando un crocevia fondamentale per la questione del rinnovo.

Milan, lo spettro del Mondiale su Leao: gli scenari

Milan in ansia, così salta Leao
Paolo Maldini © LaPresse

Calciomercato.it vi ha raccontato, qualche settimana fa, del summit per il rinnovo di Leao che non è stato determinante negli esiti. Il Milan spera che il sì del portoghese a proseguire l’avventura in rossonero possa essere alla fine decisivo, ma la partita in realtà è apertissima. Distanza nelle cifre tra Milan e Leao confermata a Tv Play da Tancredi Palmeri e scenari che per il Diavolo si complicano. Come spiega la ‘Gazzetta dello Sport’, la sensazione è che non ci saranno altri incontri tra il club e l’entourage del giocatore prima dell’inizio dei Mondiali. E il Milan ha paura che la grande vetrina internazionale possa fornire lo spunto ai grandi club per lanciarsi all’assalto. Occhio per esempio al solito Chelsea, che ci pensa da parecchio. I rossoneri, naturalmente, rifiuterebbero una offerta a gennaio, fosse anche superiore ai 100 milioni di euro. Ma a quel punto gli scenari per l’estate inizierebbero a farsi in salita e il 2023 si aprirebbe subito con una partita da vincere a tutti i costi.