Maxi rissa ed espulsione: la Lazio perde la testa e retrocede in Conference

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:48

Nervi a fior di pelle in Feyenoord-Lazio: i biancocelesti gettano alle ortiche le chances di qualificarsi, e retrocedono in Conference.

Da pochi istanti si è chiusa la sfida tra Feyenoord e Lazio. Boccone amare per la compagine biancoceleste, costretta a capitolare per effetto della rete siglata da Gimenez. Con la sconfitta in terra olandese, Milinkovic e compagni retrocedono in Conference League, a causa della contemporanea vittoria del Midtjylland, che ha liquidato senza troppi patemi d’animo la pratica Sturm Graz.

Maxi rissa ed espulsione: la Lazio perde la testa e retrocede in Conference
Patric, Marusic ©LaPresse

E pensare che gli ospiti avevano anche avuto un buono approccio alla gara. La traversa di Felipe Anderson, però, è sembrata configurarsi come il preludio ad una serata difficile, che puntualmente si è materializzata. I padroni di casa hanno puntato su sporadiche ripartenze, facendo densità in mezzo al campo e rendendo la contesa molto spigolosa. Danilo si è reso protagonista in un paio di circostanze, prima dei due errori di Felipe Anderson, che avrebbero potuto dare un altro volto alla gara, incanalandola sui binari giusti. Poco prima del duplice fischio, infatti, Milinkovic è salito in cattedra dispensando assist illuminanti: quello all’indirizzo di Lazzari per poco non si tramutava in un’occasione clamorosa. Nella seconda frazione di gioco, però, la sensazione che la partita potesse scivolare dalle mani dei biancocelesti è diventata sempre più tangibile.

Il Feyenoord ha con il tempo preso le misure, rendendosi minaccioso nell’area avversaria sia da calcio da fermo, che con tiri dalla lunga-media distanza. Dopo la rete siglata da Gimenez, quindi, i capitolini hanno faticato tremendamente ad architettare una reazione importante, finendo con l’ingaggiare una vera e propria guerra di nervi con i calciatori di Slot. Dopo un fallo su Patric, infatti, a ridosso del novantesimo si sono surriscaldati gli animi, ponendo le premesse per una vero e proprio capannello di uomini: mini rissa che il direttore di gara ha riscontrato non poche difficoltà a sedare. Come se non bastasse, poi, negli ultimi concitati istanti, è stato espulso anche Romero per doppia ammonizione. Lazio che chiude il proprio girone di Europa League con 8 punti, ma al terzo posto.

GRUPPO F: Feyenoord 8, Midtjylland 8, Lazio 8, Sturm Graz 8