TV PLAY | Mourinho sotto attacco: “Meglio Sarri, non vale quanto guadagna”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:10

Lo Special One è stato criticato per la qualità del gioco mostrata dalla sua Roma in questa prima parte di stagione

Con il successo ottenuto nei minuti finali del match contro il Verona, la Roma di José Mourinho è riuscita ad agganciare il quarto posto sorpassando la Lazio nella settimana che porta al derby della Capitale. Un match risolto dal giovanissimo Volpato, prima con la rete del vantaggio e poi con l’assist per il terzo gol giallorosso.

TV PLAY | Mourinho sotto attacco: "Meglio Sarri, non vale quanto guadagna"
Pietro Lo Monaco in collegamento su TV Play

Il lavoro di Mourinho, però, non sembra convincere tutti. Il direttore Pietro Lo Monaco, vecchia conoscenza del portoghese, in diretta su Calciomercato.it in onda su TV Play ha attaccato apertamente l’allenatore romanista: “Le squadre di Mourinho non è che esprimano un grande calcio. Sicuramente ha delle qualità sotto l’aspetto di attirare attorno a sé tutte le attenzione, poi dopo c’è la qualità e l’espressione da esprimere in campo. Non è certamente un tecnico così forte, dico che il Napoli gioca molto meglio rispetto alla Roma. Non è all’altezza di quanto guadagna. Penso che i giallorossi abbiano dei giocatori sicuramente forti, per me la Conference League non è una cosa da sottovalutare. Quando si vince ci sono meriti e una trafila che va fatta. Tra lui e Sarri? Prenderei sempre Sarri“.

Lo Monaco si vendica su Mourinho: “Mi conosceva benissimo”

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José Mourinho ©LaPresse

Lo Monaco ha poi paragonato Mourinho ad un altro allenatore del campionato italiano: “Per Allegri vale un po’ il discorso di Mourinho. Le sue squadre non hanno mai espresso un grande calcio. Sicuramente è un tecnico pragmatico che si accontenta di quello che fa. Cerca di sfruttare l’andamento di una gara per portarla comunque in porto. I problemi della Juventus vanno analizzati, basta guardare gli ultimi 6 -7 anni. I bianconeri hanno sbagliato veramente tanto, prendendo calciatori certamente non da Juventus, non all’altezza del blasone del club. Anche Nedved non è che sia un dirigente di grandi livelli, per fare questo mestiere devi avere una certa preparazione, così come un minimo di curriculum”.

L’ex ds del Catania, infine, ha ricordato la lite a distanza con Mourinho che lo vide protagonista nel 2008: “Mourinho è uno dei più grandi paraculi che esistano nella storia del calcio. Quando ha tirato fuori la polemica, sapeva benissimo chi fossi. Mi ha conosciuto in Under 21, lui era osservatore del Barcellona e io direttore generale del Brescia. Quando parlava di Lozano ha fatto finta di non conoscerlo, ma se non conosci Lozano sei un deficiente. Lui ha una caratteristica. Quando deve giocare contro un certo avversario, lui sa tutto di quella squadra. Negli spogliatoi, prima di giocare quella partita Inter-Catania, conosceva anche il preparatore atletico della mia squadra e lo salutò nel tunnel. Lui sa comunicare bene”.