Milan, scatta l’allarme: “Ha paura di giocare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:45

Il Milan vive un grande momento di forma, ma in casa rossonera c’è un problema: l’anello debole della squadra di Pioli

A un passo dagli ottavi di finale di Champions League e con un’andatura in campionato tornata quella dei momenti migliori. Nonostante le difficoltà generate dalle numerose assenze, il Milan di Stefano Pioli tiene botta e si conferma squadra con cui necessariamente dover fare i conti per la lotta scudetto.

Milan, scatta l'allarme: "Ha paura di giocare"
Stefano Pioli © LaPresse

Il ritmo del Napoli capolista, per ora, è superlativo, ma dopo la sconfitta contro gli azzurri i rossoneri hanno fatto quattro su quattro in campionato e sono rimasti a contatto. Bisogna continuare a rispondere, però, oggi, contro il Torino, per rintuzzare il tentativo di allungo dei partenopei di Spalletti, che si sono portati momentaneamente a +6 sui campioni d’Italia in carica. Della sfida contro i granata, ma non solo, ha parlato l’ex tecnico milanista Arrigo Sacchi sulla ‘Gazzetta dello Sport’. Tra i temi toccati, anche quello di uno dei giocatori rossoneri che nonostante le grandi attese appare in questo momento in enorme difficoltà.

Milan, Sacchi sul ‘flop’ De Ketelaere: “Entra in campo con l’ansia”

Milan, scatta l'allarme: "Ha paura di giocare"
Charles De Ketelaere © LaPresse

Parliamo di Charles De Ketelaere, giocatore sul quale il Milan ha effettuato un corposo investimento, da 35 milioni di euro, per strapparlo al Bruges. Il giovane belga però, pur avendo lasciato intravedere notevoli doti, fatica ad emergere. La ‘diagnosi’ di Sacchi in merito è piuttosto chiara: “Oggi è un ragazzo confuso, bisogna avere pazienza. Ha paura di giocare, entra con l’ansia di dover dimostrare il proprio valore. Spero che riesca a tirare fuori le sue qualità”. Sulla sfida di oggi contro il Torino, Sacchi invita il Milan a tenere altissima l’attenzione e a non farsi distrarre dal match con il Salisburgo che può valere il passaggio del turno: “Se il Milan non scenderà in campo con la testa libera, il Toro potrebbe creargli dei problemi – ha spiegato – Si vedono buoni segnali nella costruzione di una mentalità europea. Lo si vede nel fatto che tutti i giocatori attaccano e difendono allo stesso modo. Leao? E’ incontenibile, gli manca soltanto un po’ di continuità in più”.