TV PLAY | Sabatini: “Dzeko lo tengo sempre. In panchina prendo De Rossi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:56

Walter Sabatini è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Tv Play rilasciando alcune dichiarazioni su vari temi, tra cui Dzeko e De Rossi

Quest’oggi, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it, ha parlato Walter Sabatini. L’ex direttore sportivo della Salernitana, intervenuto in onda su Tv Play sul nostro canale Twitch, si è così espresso sul proprio futuro: “Quando mi rivedrete in una squadra? Accadrà il prima possibile. Quando non lo so dire, ma di sicuro succederà presto“.

TV PLAY | Sabatini: "Dzeko lo tengo sempre. In panchina prendo De Rossi"
Walter Sabatini a Tv Play

Sabatini, poi, ha detto la sua su vari temi, a cominciare dall’operazione Rui Patricio della Roma: “Sulle operazioni di mercato riguardanti altre società non mi esprimo. Non è corretto, sono un dirigente e non un giornalista. Spesso la gente non mi capisce su questo punto, ma io non faccio il giornalista e quindi non parlo delle operazioni degli altri. Intervengo soltanto quando le operazioni sono da applausi, perché mi piace condividere la bellezza di queste trattative“.

ROMA-NAPOLI: “Se l’ho vista? È evidente, perché era la partita. È stata una sfida difficilissima per entrambe. Devo dire che il Napoli gioca meglio in Europa. Questo perché lì si gioca un calcio più aperto. Ora sta dando spettacolo e continuerà a farlo. Contro la Roma gli azzurri hanno giocato una partita di grande intelligenza tattica. La scelta della Roma, a livello di gioco, mi sembra che sia quasi definitiva e non quindi non riguardante il singolo match. Questa è una scelta di Mourinho, che l’ha portato prima al quarto e ora al quinto posto. Posizioni che competono alla Roma“.

DIRIGENTE E TECNICO CHE L’HANNO STUPITO:Molti dirigenti stanno facendo bene. Per gli allenatori non sarò originale e dico Spalletti. A parte il fatto di aver lavorato insieme a lui, il Napoli gioca un calcio che ristora l’animo e lo spirito. Quello che ha fatto Giuntoli a Napoli sarebbe irriverente definirlo miracolo calcistico, ma sicuramente il lavoro è eccellente. Ha anche ripulito la rosa oltre ad aver preso giocatori importanti. Per esperienza dico che è un lavoro difficilissimo. Sono state fatte scelte coraggiose e a lui, in particolare, credo vada un elogio“.

ALLEGRI:Se aveva perso il bandolo della matassa? Certo, ma dato che Allegri è anche scaltro oltre che esperto si sta rimettendo a posto. La vittoria nel derby ha rilanciato la Juventus. Anche il largo successo contro l’Empoli non è da sottovalutare. Parliamo di una squadra rognosa che sa giocare. La Juve porterà a termine il campionato come si deve, mentre in Champions le difficoltà sembrano invalicabili. Ma sicuramente riprenderanno la retta via. Stamattina ho letto dell’ulteriore indagine su delle plusvalenze non chiarissime. In questo momento storico della Juventus, ciò non aiuterà di certo“.

PLUSVALENZE:Se scambio due giocatori, chiaramente creo una plusvalenza fasulla. Non so se questo sia il capo d’accusa per la Juve, ma in passato molte società ci sono cadute. Io ho avuto la fortuna nella mia carriera di gestire calciatori che si vendevano da soli. Non ero particolarmente bravo per quanto riguarda le cessioni, ma ho avuto ragazzi ben allenati che hanno costruito le loro fortune calcistiche e poi sono stati messi sul mercato con un incasso diretto“.

DE ROSSI:È molto sfortunato, perché avevo detto che lo avrei preso in qualsiasi squadra che mi avrebbe assunto in Serie A. Era già un allenatore in campo e dimostrerà in fretta di poter diventare un grande tecnico. L’ho dichiarato pubblicamente: se prendo una squadra in Serie A, chiamo De Rossi“.

Sabatini a Tv Play: “Potrei accettare offerte in Spagna o Inghilterra”

TV PLAY | Sabatini: "Dzeko lo tengo sempre. In panchina prendo De Rossi"
Walter Sabatini © LaPresse

DZEKO:Non lo perderei mai, perché è un uomo leale. Un grande uomo, corretto. È un gran compagno di squadra e, quindi, anche un valore aggiunto. Io dirigente uno come Dzeko me lo tengo sempre. Come sempre, però, dico anche che i dirigenti dovrebbero starsi zitti, sono altri che devono parlare“.

OFFERTA IN SPAGNA O INGHILTERRA:Se accetterei? Certo, potrei farlo. Con la speranza di non dover viaggiare molto, perché nella mia vita l’ho già fatto troppo“.

RADONJIC:Parliamo di un talento straordinario, ma deve capire le linee di corsa che lo portano negli spazi dove poi può agire negli uno contro uno. Se continuerà a fare certe prestazioni, diventerà un campione“.