Inzaghi dice basta: “Capita spesso, non va bene”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:30

Vittoria al fotofinish per l’Inter contro la Fiorentina: ne parla Simone Inzaghi al termine del match, le sue dichiarazioni

Vittoria sofferta per l’Inter sul campo della Fiorentina. Il 4-3 arrivato in pieno recupero regala tre punti alla formazione di Inzaghi. Il tecnico nel post gara è intervenuto a ‘Sky’ per commentare la partita.

Inzaghi dopo Fiorentina-Inter
Inzaghi

VITTORIA – “Siamo stati raggiunti due volte, la squadra ci ha sempre creduto. Vittoria importantissima. I primi 35 minuti avevamo la gara in controllo, poi abbiamo subito il gol del 2-1 e abbiamo perso le distanze. Però ci abbiamo creduto, chi è entrato ci ha dato una grande mano: abbiamo dato un grandissimo segnale”.

GESTIONE PARTITA – “Al 30′ eravamo 2-0, partita in controllo poi, come spesso capita, preso gol ci siamo innervositi e questo non va bene. Ci può stare un rigore, dovevamo far meglio. Poi grandissima reazione, la squadra è sempre stata in partita e ci ha creduto fino alla fine”.

LUKAKU E BROZOVIC – “Non vediamo l’ora, non li ho mai avuti. Abbiamo ora dei ragazzi giovani di grandissima prospettiva, ma giocare a Barcellona o Firenze non è semplicissimo. Aspetto il ritorno di questi ragazzi che abbiamo fuori da tempo. Sono giocatori importantissimi”.

LAUTARO – “Non ero preoccupato. Ero tranquillo quando non segnava, è dal 13 agosto che fa sempre quello che deve fare”.

CORREA – “E’ un giocatore di grandissima qualità, è stato penalizzato dagli infortuni. Questa sera ha fatto quello che doveva fare, è stato al servizio della squadra. Ha bisogno di continuità, alla Lazio giocava sempre, qui non può essere così e deve abituarsi. Può solo crescere e ci aiuterà tantissimo da qui alla fine”.

Fiorentina-Inter, Inzaghi: “Zhang sempre molto presente”

Inzaghi dopo Fiorentina-Inter: le sue dichiarazioni
Inzaghi © LaPresse

ZHANG – “La proprietà e la dirigenza sono sempre molto presenti. Zhang è stato con noi in treno. Con i dirigenti ci sono sempre vicini”.

ESULTANZA – “Bisogna sempre aspettare prima di esultare. Parecchie volte le mie squadre segnano nel recupero”.

HANDANOVIC – “E’ il nostro capitano. Bellissimo questo abbraccio dei ragazzi perché abbiamo dato un grandissimo segnale su un campo difficile”.