Roma, stangata UFFICIALE Zaniolo: contromossa immediata

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:20

Roma, maxi squalifica comminata a Nicolò Zaniolo in Europa League: reazione immediata dei giallorossi.

Manca sempre meno al fischio d’inizio del big match dell’undicesima giornata di Serie A, che sarà inevitabilmente monopolizzato da un Roma-Napoli che si preannuncia assolutamente scoppiettante. Gli “Azzurri” vogliono difendere la vetta, trovando l’ennesima vittoria stagionale: tuttavia, i giallorossi venderanno cara la pelle.

Zaniolo ©LaPresse

Reduci da tre vittorie consecutive in campionato, i giallorossi occupano in solitaria il quarto posto in classifica, in virtù del successo maturato sul campo della Sampdoria. Al “Ferraris”, José Mourinho ha centellinato le forze dei suoi attaccanti, inserendo Nicolò Zaniolo a gara in corso. L’ingresso in campo del tuttocampista giallorossa è stato letteralmente micidiale, con la Roma che ha creato in diverse circostanze i presupposti per far male alla linea difensiva blucerchiata. Zaniolo, espulso nel corso della gara d’andata contro il Betis all’Olimpico, aveva saltato il ritorno in Spagna.

Roma, maxi squalifica per Zaniolo: pronto il ricorso

Roma, stangata ufficiale Zaniolo: reazione immediata
Zaniolo ©LaPresse

Sotto questo punto di vista, però, non trapelano buone notizie in casa giallorossa. Come comunicato dall’UEFA con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, infatti, la squalifica inferta a Zaniolo è stata ulteriormente aggravata. Ragion per cui, il giallorosso dovrà saltare altre due giornate di Europa League. Girone di ritorno finito per Zaniolo, dunque, o forse no: la Roma, infatti, ha intenzione di presentare immediatamente il ricorso, per provare quantomeno a ridurre l’entità della squalifica. Vi terremo costantemente aggiornati.

Ricordiamo che Zaniolo era stato espulso contro il Betis per un fallo di reazione su Pezzella. Cartellino rosso ineccepibile per l’esterno offensivo dei capitolini, a cui inizialmente era stata inflitta una sola giornata di squalifica. Il provvedimento dell’UEFA, ovviamente, ribalta nuovamente le carte in tavola ed apre nuovi scenari.