Decisione presa dopo il derby: addio alla panchina a fine stagione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:54

Il derby tra Torino e Juventus sancisce il destino di una delle due panchine: sarà addio a fine stagione comunque vada

Era un derby delicato, teso, quello tra Torino e Juventus e tale si è rivelato in campo. Le due squadre si giocavano molto, venendo da momenti molto complicati e quanto visto sul terreno di gioco ha rispecchiato fedelmente tutto questo.

Decisione presa dopo il derby: addio alla panchina a fine stagione
Ivan Juric e Massimiliano Allegri © LaPresse

Il Torino veniva da un punto in quattro gare, la Juventus dalle due sconfitte di fila con Milan e Maccabi Haifa andate ben oltre il punteggio incassato. Con i rispettivi tecnici, Ivan Juric e Massimiliano Allegri, piuttosto sulla graticola. A prevalere, è stata la squadra più lucida tra le due. Il Toro ha provato a fare gioco, ma senza pungere. Una Juventus più quadrata e accorta delle recenti esibizioni ha conquistato i tre punti, con la rete di Vlahovic. Ma si tratta di un successo che non risolve certo i problemi di Allegri, che dovrà ancora lavorare molto per tirare fuori i suoi dalla crisi. Il risultato forse aiuta ad allontanare le voci nell’immediato sulla sua panchina. Ma si tratta di una gara che può comunque aver tracciato la strada per il futuro.

Torino-Juventus decide il destino di Juric: gli scenari

Decisione presa dopo il derby: addio alla panchina a fine stagione
Ivan Juric © LaPresse

Il destino ormai tracciato sembra quello di Ivan Juric, che ai microfoni nel post gara è apparso rassegnato sulle potenzialità della sua squadra e sulla sua effettiva possibilità di incidere più di tanto sul percorso dei granata. Dopo le dichiarazioni rilasciate alle tv, in conferenza stampa ha rincarato la dose spiegando che non chiederà rinforzi a gennaio: “Ho preso due schiaffi in faccia e ho fatto tre passi indietro. Prima lavoravo e litigavo facendo il ‘pazzo’, adesso pur continuando a fare il massimo sono focalizzato sulla squadra e faccio il mio, dedicandomi solo al campo di allenamento”. Dichiarazioni che sanno di profonda disillusione, con il possibile scenario, ventilato da ‘Repubblica’, di un addio a fine stagione da parte del tecnico croato, nonostante tra lui e Cairo ci sia un contratto fino al 2024. La sensazione è che dopo ieri l’idillio tra i due sia terminato.